
Nell’ambito della Stagione di musica Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia all’Auditorium Parco della Musica, presenta una prima assoluta, Il tutto in tutti del compositore contemporaneo Fabio Vacchi, nuova commissione dell’Accademia di Santa Cecilia, che apre l’ultimo concerto di stagione del maestro Daniel Harding, a cui segue un trittico di Richard Strauss: il poema sinfonico Morte e trasfigurazione e, tratti dall’opera Salomè, la Danza dei sette veli e la Scena Finale “Ah, du wolltest mich nicht deinem Mund küssen” ("Ah! Non hai voluto lasciarmi baciare la tua bocca, Jochanaan! Ebbene, ora la bacerò!”). dove la protagonista è il soprano Corinne Winters.
Il tutto in tutti è una composizione per quartetto d'archi di Fabio Vacchi, ispirato all'Arte della Fuga di Bach e caratterizzato da una raffinata polifonia di timbri, che esplora le possibilità espressive degli strumenti.
Morte e Trasfigurazione (Tod und Verklärung in tedesco), Op. 24, è un breve poema per grande orchestra di Richard Strauss. Strauss iniziò la composizione nel 1888 completandola nel 1889.
Il poema è la rappresentazione della morte di un artista; mentre quest’ultimo giace morente, i pensieri della sua vita riaffiorano nella memoria: l'innocenza della sua infanzia, gli amori giovanili, le lotte della sua età matura, l’incessante lotta verso un fine irraggiungibile durante il resto della sua vita e, alla fine, la liberazione dal corpo nella “morte e trasfigurazione”.
Salomè è un'opera in un atto e un balletto sempre di Richard Strauss, su libretto dello stesso compositore, basato sulla traduzione in tedesco di Hedwig Lachmann dell'omonimo dramma scritto in francese da Oscar Wilde nel 1891. Al centro della storia narrata vi è Salomè, la figlia di Erodiade che, invaghitasi di Jochanaan (ossia il Giovanni Battista), non è tuttavia da lui corrisposta e viene respinta. Molto risentita da questo rifiuto, la fancuilla danza per il tiranno Erode, preso da una passione irrefrenabile per lei, al quale però la protagonista chiede in cambio la decapitazione del Battista. Nell’opera, che al debutto ricevette un’accoglienza tutt’altro che calorosa, suscitando grande scandalo da parte del pubblico per il sadismo del soggetto e il pungente erotismo che emanava la musica, Strauss esaspera la trama strumentale fino a considerare l’orchestra come vera protagonista dell’opera.
Accademia Nazionale di Santa Cecilia - Stagione di musica Sinfonica - Auditorium Parco della Musica - Roma
Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
direttore Daniel Harding
soprano Corinne Winters
maestro del coro Andrea Secchi
Vacchi Il tutto in tutti prima assoluta – nuova commissione dell’Accademia di Santa Cecilia
Strauss Morte e trasfigurazione
Strauss Salomè
Danza dei sette veli
Scena Finale “Ah, du wolltest mich nicht deinem Mund küssen”.
Foto: sito ufficiale dell'Auditorium Parco della Musica
Informazioni
Rappresentazione: il 14/05/2026 alle 20:00:00
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