
Il Museo Orto Botanico ospita la nona edizione di Classica al tramonto, la rassegna estiva di musica classica, jazz ed elettronica dell’Istituzione universitaria dei concerti.
Il programma, quest’anno più che mai ricco e variegato, presenta tutti i linguaggi musicali nelle loro più diverse sfumature. Tra i viali alberati di Largo Cristina di Svezia, al centro di Trastevere infatti, l'edizione 2026 spicca per una proposta trasversale che unisce grandi interpreti internazionali, nuovi talenti e contaminazioni tra generi storici e sonorità elettroniche in uno dei luoghi naturalistici più suggestivi della città.
Sono diciassette gli appuntamenti che compongono il programma della manifestazione che, durante il corso degli anni ha consolidato la propria identità basandosi sull’incontro tra linguaggi diversi e sulla qualità delle proposte artistiche. Accanto alla musica da camera, nucleo centrale della rassegna, trovano infatti spazio il jazz, la musica elettronica, le arti audiovisive e la letteratura.
Tra gli appuntamenti più attesi il concerto dell’Ensemble Enerbia, tra le formazioni italiane più importanti nel campo della musica antica e tradizionale, che presenta un repertorio popolare tra danze collettive, serenate, canti nuziali e musiche legate alle feste contadine.
In quest’edizione inoltre il jazz occupa un ruolo di primo piano con il il Gianni Oddi Quartet il quale con A Beautiful Miles, rende omaggio a Miles Davis nel centenario della nascita, mentre la Campus Jazz Orchestra, diretta da Massimo Nunzi, ci offre una serata con la partecipazione speciale di Stefano Fresi e Cristiana Polegri.
Ricordiamo anche Pangea, il progetto ideato dal contrabbassista Pietro Leveratto, laboratorio creativo in perenne trasformazione che per l’occasione assume la forma di un quartetto con Gabriele Mirabassi al clarinetto, Francesco Zanotti alla chitarra e Federico Chiarofonte alla batteria, impegnati in un repertorio originale.
Molto ampia inoltre la proposta cameristica che attraversa epoche e stili diversi; segnaliamo in particolare il debutto all’Orto Botanico del pianista austriaco Martin Nöbauer, finalista del Concorso Chopin su strumenti storici di Varsavia nel 2023, con Sturm, programma interamente dedicato a Beethoven. Torna inoltre Alessandro Simoni, protagonista di un recital che accosta l’architettura contrappuntistica di Bach, il repertorio pianistico beethoveniano e le sonorità contemporanee di Nikolai Kurbatov.
Altro gradito ritorno è inoltre quello delle Shirvani Sisters, duo formato da violoncello e pianoforte, con un percorso che mette a confronto differenti modelli di scrittura cameristica attraverso pagine di Čajkovskij, Brahms e Paganini.
La manifestazione si conferma così come uno dei principali appuntamenti dell’estate musicale romana, che valorizza uno dei luoghi più affascinanti della città attraverso un programma poliedrico e trasversale.
Foto: locandina uffficiale dell'evento
Informazioni
Da giovedì 4 giugno a mercoledì 15 luglio 2026
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