
Il coreografo greco Christos Papadopoulos presenta il suo ultimo lavoro Landless, composto per il danzatore Georgios Kotsifakis al Teatro Vascello, nell’ambito del REF2026. Ispirandosi all’architettura moderna e postmoderna, la coreografia esplora la perdita di certezze e la ricerca di nuove possibilità di movimento, dove gesto, spazio e percezione si ridefiniscono in una logica personale, sospesa tra naturale e artificiale, in un’indagine sul corpo come territorio in trasformazione.
Con questo lavoro prosegue il dialogo tra Christos Papadopoulos e il Romaeuropa Festival, che negli ultimi anni ha seguito da vicino il percorso del coreografo greco, inserendosi anche nel solco della collaborazione con il danzatore Georgios Kotsifakis, per il quale è stata ideata questa coreografia. Landless si inserisce nella ricerca di Papadopoulos nel quale il corpo è pensato come spazio e organizzato secondo una sua logica interna che rielabora funzioni, traiettorie e relazioni. Da questi aspetti prende forma una scrittura che pone al centro un movimento che si reinventa nel rapporto con lo spazio circostante.
Foto: locandina ufficiale dello spettacolo
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