The Art Film Fest (TAFF), festival dedicato all’incontro tra cinema e arti visive, giunto alla sua terza edizione.Ideato da Inside Art e promosso da Fondazione Patrimonio Italia e FAD – Film Art Digital, in collaborazione con la GNAMC, il festival nasce con l’obiettivo di valorizzare il film d’autore e il dialogo tra linguaggio cinematografico e arti visive.La serata si apre con un talk con ospiti e professioniste e professionisti del settore, a cui seguiranno la proclamazione dei finalisti e la premiazione dei vincitori delle due categorie in concorso: lungometraggi e cortometraggi.Per la sezione lungometraggi, il primo classificato è Two Chairs, prodotto in Italia e diretto da Natasha Klimchuk: partendo dalla sedia come oggetto quotidiano, il film riflette sul rapporto tra forma e funzione, bellezza e utilità, idea e materia, attraverso incontri con designer, artigiani e filosofi. L’opera sarà poi proiettata integralmente.Al secondo posto Can Beauty Heal Us? di Alexandre Humbert e Yunni Cho, dedicato al rapporto tra architettura e benessere e all’influenza degli spazi sulla salute mentale; al terzo The New Museum di Brigitte Sigmundstad, che attraverso oltre sei anni di riprese racconta la nascita del nuovo Museo Nazionale di Oslo.Novità dell’edizione 2026 è l’introduzione della sezione cortometraggi. I cinque finalisti – Yazbek: A Portrait di Lucy Andia e Frederick Shelbourne, Gilbert & George Daytripping Forever! di Iain B. MacDonald, La notte della luna fertile di Agostino Gambino, The Art of Exoplanets di Ceridwen Dovey e Matt Grech e Till Ashes Turn Into Pines di Jingru (Cyan) Cheng, Chen Zhan e Mengfan Wang – sono stati presentati il 15 settembre al Cinema Troisi, dove il pubblico ha scelto il vincitore. L’esito della votazione sarà svelato il 21 settembre, quando il cortometraggio selezionato sarà premiato e proiettato integralmente.
Il programma potrebbe subire variazioni
Informazioni
ore 18.00Sala delle Colonne
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