
Una sequenza di opere che riflettono su forza e vulnerabilità, memoria e adattamento, immobilità e movimento: ambientata tra le mura storiche, le torri e i corridoi del Museo delle Mura, la mostra personale dell’artista malese Amir Zainorin si sviluppa come un dialogo tra la fragilità dei gesti contemporanei e il peso duraturo dell’architettura antica, invitandoci a meditare sull’instabilità dei confini, non solo come strutture fisiche ma come condizioni emotive, culturali e psicologiche.
Nato in Malesia, Amir Zainorin ha studiato e lavorato negli Stati Uniti e vive in Danimarca dal 2002. Il suo lavoro, apprezzato a livello internazionale in Asia, Stati Uniti ed Europa, spazia tra installazioni, sculture, performance, suono e pratiche partecipative e si sviluppa tra geografie, culture ed esperienze vissute: Zainorin è il fondatore di Jambatan, una piattaforma dedicata al dialogo interculturale, e l’ideatore di Stateless Mind Pavilion, un progetto nato dagli Stateless Mind Festival che sfida i rigidi concetti di nazionalità e appartenenza.
La mostra, curata da Camilla Boemio, presenta interventi e installazioni site-specific appositamente pensati per le varie aree del museo: Color Theory nel camminamento scoperto riparato da merli, The Weight of Lightness in uno dei torrioni e gli stivali usurati di Boot-ed. Suono e partecipazione costituiscono una dimensione centrale della mostra. L’installazione Rhythm of Identity: A Cultural Laboratory of Percussion and Memory è composta da tamburi malesi (kompang) e pellicole radiografiche riutilizzate: i visitatori sono invitati ad attivare i tamburi, generando paesaggi sonori in evoluzione che sfumano le distinzioni tra performer e pubblico.
La mostra incorpora anche il progetto Stateless Mind Pavilion: al Museo delle Mura, il Padiglione funge sia da opera d’arte che da piattaforma, ospitando conversazioni e incontri collettivi che trasformano la mostra in uno spazio vivo e reattivo.
In copertina: Color Theory
Informazioni
Dal 5 febbraio al 12 aprile 2026
Dal martedì alla domenica ore 10.00-16.00
Ultimo ingresso un'ora prima della chiusura
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