
Promossa da Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, Azienda Speciale Palaexpo e Fondazione Mattatoio di Roma - Città delle Arti, la mostra a ingresso gratuito nel Padiglione 9B del Mattatoio è dedicata all’artista romano Alfredo Zelli e alla sua quarantennale carriera, un progetto di carattere antologico concepito però nella forma di una personale, capace di mettere in relazione l’intero arco della sua ricerca attraverso l’esposizione di oltre 40 opere.
Dal suo esordio nel 1986 presso la galleria di Ugo Ferranti, Alfredo Zelli si è rapidamente imposto sulla scena internazionale, esponendo per esempio a Parigi e a New York. Nel suo lavoro la pittura si intreccia a una sensibilità scultorea: i materiali vengono plasmati in funzione dello spazio, inteso fin dal principio come dimensione accogliente e abitabile, vero motore dell’opera.
L’esposizione fa dialogare opere del passato e del presente (da “Senza titolo” del 1987 all’acrilico su Pet “Tra giorno, notte, cielo e terra” del 2025-2026), invitando lo spettatore a ricomporre attraverso il proprio sguardo figure e identità presenti nei dipinti. Parafrasando il celebre detto latino presente in contesti eremitici francescani e cistercensi, Beata moltitudo rimanda quindi all’umanità, nel suo sviluppo attraverso la storia dell’arte e del sacro.
Informazioni
dal martedì alla domenica dalle 11 alle 20
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