
Un viaggio nella memoria di Roma attraverso le fotografie di Annabella Rossi, pioniera dell’antropologia e dell’etnografia del secondo Novecento che documentò con rara sensibilità le realtà marginali e le culture subalterne.
Curata dall’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI), che dal 2017 ha studiato e digitalizzato i fondi fotografici dell’antropologa co-gestiti con il MuCiv - Museo delle Civiltà, la mostra gratuita ospitata alla Casa della Pop Art - La Vaccheria svela per la prima volta un eccezionale nucleo di scatti realizzati insieme all’amica e fotografa Rosita Pedretti tra il 1957 e il 1960. La lente dell’obiettivo mette a fuoco il magico mondo dello spettacolo popolare nelle periferie romane del dopoguerra, all’epoca zona di confine tra la campagna e la città, mostrandoci il microcosmo dei circhi stanziali, delle arene di quartiere e dei luna park.
Riprodotte in grandi dimensioni su supporti tessili e sospese ad altezze variabili, le fotografie svelano i loro più minuti dettagli dialogando con la videoinstallazione “Contrappunti Periferia” di Francesco De Melis, che rielabora i materiali d’archivio in un contrappunto ritmico tra l’immagine fissa e la dimensione temporale del movimento. Grazie a una rete di collaborazioni istituzionali (tra cui l’Archivio Storico Luce e il Centro Sperimentale di Cinematografia), sono presentati al pubblico anche rari materiali audiovisivi, per esempio cinegiornali d’epoca e il film Il Fachiro (1963) di Giorgio Turi sul fachiro Pietro Santolamazza.
Informazioni
dal martedì al giovedì, dalle 9.00 alle 13.00
venerdì, sabato e domenica, dalle 9.00 alle 19.00
Inaugurazione: giovedì 23 aprile 2026 ore 18.30
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