Dodici sedie è un corpo unico composto da frammenti. È la voce di chi migra, di chi resta invisibile, di chi resiste al buio e al silenzio. Ogni monologo è una scheggia, ma insieme costruiscono un affresco che racconta l’emarginazione, la perdita e l’ostinazione di esistere. Alla fine, lo spettatore si trova di fronte a dodici sedie occupate da abiti vuoti: un coro muto di presenze assenti. 12 sedie è un viaggio senza approdo, un canto di voci invisibili che parlano di esilio, di mare, di frontiere, di amore improvviso e di utopia. Un corpo solo che si fa moltitudine, un coro muto che interroga lo spettatore: quanto tempo serve per cancellare una vita?
Testo e regia Donato Di Stasicon Mimmo SuraceVa Culture
Il programma potrebbe subire variazioni
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