Fu con la  bolla Cum nimis absurdum che il Papa Paolo IV nel 1555 istituì quello che poi è diventato uno dei più antichi e meravigliosi “ghetti” del mondo.

 

E’ nell’arco di  quelle piccole stradine romane che si intrecciano tra la Chiesa di Santa Maria del Pianto, i resti del Portico d'Ottavia e la riva del Tevere nei pressi dell'Isola Tiberina, dove gli ebrei furono relegati a vivere, ed è lì che, nel tempo, essi costruirono una parte importantissima della tradizione romana.

 

Vi sarà impossibile non rimanere incantati dalla maestosità della Sinagoga, dalle bellezze del Museo ebraico, e dai profumi delle trattorie storiche del quartiere, in cui è possibile degustare i piatti più tipici ed antichi della tradizione enogastronomica romana.

 

I luoghi del quartiere

La Sinagoga

La Sinagoga, il più grande tempio d’Europa, fu costruita tra il 1901 e il 1904 nell’area del ghetto ebraico [...]

Portico d’Ottavia

Costruito nel II secolo a.C., in sostituzione del più antico Portico di Metello, per contenere i due templi di [...]

Teatro Marcello

Sembra una copia in piccolo del Colosseo che a differenza del Teatro di Marcello fu costruito, però, ben 83 [...]

Isola Tiberina

Secondo la leggenda, l’isola Tiberina si sarebbe formata in modo singolare: i cittadini romani, dopo aver cacciato il re [...]

Fontana delle Tartarughe

In pieno centro storico, la fontana delle Tartarughe è una delle più belle di Roma. Costruita verso la fine [...]