In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la Camera Musicale Romana ospita un concerto interamente dedicato alle compositrici del Seicento italiano, protagoniste di una stagione musicale straordinaria e per lungo tempo rimasta ai margini della narrazione storica.L’iniziativa nasce dalla collaborazione con le Associazioni I Concerti nel Parco, Recercare e Ibimus, unite nel progetto di valorizzazione del patrimonio musicale femminile.
Il programma propone musiche di Chiara Margarita Cozzolani Assandra, Barbara Strozzi, Luzzasco Luzzaschi, Maria Xaveria Peruchona, Francesca Caccini, Benedetto Re e Isabella Leonarda.
Il Seicento rappresenta un momento di profonda trasformazione del linguaggio musicale: si afferma una nuova estetica espressiva in cui la musica diventa veicolo di spiritualità e intensa comunicazione emotiva. Nei monasteri dell’Italia settentrionale – in particolare tra Emilia-Romagna e Lombardia – fiorisce un vivace ambiente musicale femminile: le religiose, dotate di solida formazione e straordinaria perizia compositiva, scrivono pagine di grande raffinatezza destinate alla liturgia e alla vita conventuale.
Parallelamente, alcune compositrici laiche riescono ad affermarsi nonostante le difficoltà legate alla committenza e al riconoscimento pubblico. Figure come Barbara Strozzi e Francesca Caccini testimoniano un’autorialità consapevole e innovativa, capace di confrontarsi con i linguaggi più moderni del tempo.
PROGRAMMAC. Assandra - Veni dilecte miB. Strozzi - Che si può fareC. Assandra - Duo SeraphimL. Luzzaschi - Toccata del quarto tonoB. Strozzi - Amor dormiglioneM. X. Peruchona - Vos Aure suavisF. Caccini - Non so se quel sorrisoB. Strozzi - I baciB. Re - Canzone a doi coriI. Leonarda - Nive PuerB. Strozzi - La mia donna perché cantaB. Strozzi - Le tre grazie a VenereA cura di Associazione Camera Musicale Romana ETSDirettore Artistico:Elvira Maria Iannuzzi
In collaborazione con Fondazione Bioparco di Roma, "Luogo Arte Accademia Musicale" e CMR Project
Informationen
ore 18.30Sala dei Lecci del Bioparco di Roma
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