Torna in funzione l'orologio della torre dei Filippini.
Incontro celebrativo dedicato alla ripresa in funzione dello storico orologio che domina Piazza dell’Orologio.
La Torre dell’Orologio, costruita tra il 1647 e il 1650 su disegno di Francesco Borromini, si erge sopra l’antico Convento dei Filippini, oggi sede dell’Archivio Storico Capitolino, della Biblioteca Vallicelliana, dell’Istituto Storico Italiano per il Medioevo e della Casa delle Letterature. La Torre ha dato il nome all’attuale Piazza dell'Orologio, già nota in passato come Piazza dei Rigattieri e Piazza Giordano, diventando nel tempo un punto di riferimento identitario per il rione.
L’aspetto attuale della Torre risale al restauro del 1931, diretto da Adolfo Pernier, condotto sulla base delle tavole pubblicate da Sebastiano Giannini nel volume Opus Architectonicum (1725), che documentano anche il quadrante dell’orologio. Durante quei lavori, Pernier rinvenne in un magazzino comunale il meccanismo seicentesco originale, poi destinato al Museo di Roma di Palazzo Braschi. L’opera, prezioso esempio della meccanica del Seicento, era stata pagata 200 scudi agli orologiai Gaspare Alberti da Pesaro e Francesco Santini, testimoniando l’alto livello di specializzazione artigianale dell’epoca.
Saluti istituzionali
Massimiliano Smeriglio, Assessore alla Cultura di Roma Capitale
Claudio Parisi Presicce, Sovrintendente Capitolino ai Beni Culturali
Federica Pirani, Direttrice dell'Archivio Storico Capitolino
Intervengono
Federico De Martino, storico dell'arte
Simone Liberati e Stefano Ceccarelli, orologiai del Campidoglio
Intermezzi musicali
Gianluca Schingo, liutista
Informationen
Giovedì 26 febbraio 2026
ore 17.00
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