La periferia ovest di Roma si trasforma nel palcoscenico a cielo aperto di “DislocAzioni”. Il Festival giunge alla sua seconda edizione portando nei Municipi XIII e XIV quindici appuntamenti gratuiti in tre settimane, ideati per avvicinare le persone all’arte performativa e riattivare gli spazi della vita quotidiana. Le attività prendono forma in due snodi chiave del territorio: le sale della Scuola del Balletto di Roma in Via della Pineta Sacchetti 199 e gli ambienti accoglienti della Casa per Ferie Severino Fabriani in Via Don Carlo Gnocchi 70.In questi luoghi, la cittadinanza è invitata a vivere l’esperienza artistica non da semplice spettatrice, ma da protagonista. Attraverso residenze, laboratori ed eventi concepiti per specifici contesti urbani, il programma si apre a ogni fascia d’età – dai bambini agli anziani – offrendo lezioni di danza contemporanea e urban, sessioni di yoga, musical e tango.Quest’anno la ricerca espressiva ruota attorno a due grandi temi: il ciclo della vita e l’esplorazione dei linguaggi del femminile. Il gesto corporeo, le arti visive e la street art si intrecciano alle tecnologie digitali, dando vita a un dialogo interdisciplinare che promuove il rispetto, la parità di genere e il superamento degli stereotipi. Attraversando contesti complessi e sfaccettati – dal quartiere di Bastogi fino alle aree che circondano il Policlinico Gemelli – “DislocAzioni” intesse un nuovo tessuto sociale, trasformando l’incontro con la danza e con l’altro in una consuetudine di benessere condiviso. Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso PubblicoLo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria,in collaborazione con SIAE.
Informationen
15 appuntamenti in 3 settimane nei Municipi XIII e XIVProgramma su www.ballettodiroma.com
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