La festa di Santa Teresa d’Avila è sempre stata molto sentita dai frati Carmelitani Scalzi che da più di 400 anni officiano la chiesa romana di S. Maria della Scala, in zona Trastevere. Fin dal XVII secolo infatti, in tale ricorrenza si tenevano celebrazioni particolarmente solenni con tanto di addobbi ed apparati, funzioni che vedevano la grande partecipazione di popolo, chierici, cantori e strumentisti.
Dopo molti anni di interruzione, si è pensato di rievocare in piccola parte quegli antichi fasti musicali. Ciò è avvenuto dal 2010, quando il pregevole organo della chiesa venne restaurato dall’organaro Carlo Soracco, grazie all’interessamento dell’allora rettore, padre Stefano Guernelli, e al contributo finanziario di due benefattori. Padre Stefano Guernelli volle inaugurare l’organo il 15 ottobre di quell’anno, proprio nel giorno della festa della Santa. Da qui l’idea di dedicarle annualmente, in prossimità della sua ricorrenza, un concerto d’organo, iniziativa accolta con grande entusiasmo anche dai rettori che nel tempo si sono avvicendati. Un ringraziamento speciale va al soprano Rossana Bertini e all’organista Andrea Panfili, che per il quarto anno consecutivo saranno i protagonisti di tale evento. Brevi illustrazioni riguardanti gli autori e i brani in programma verranno date nel corso del concerto. Si sottolinea comunque la presenza di due celebri arie per soprano, tratte rispettivamente dall’oratorio in lingua inglese “Messiah” di Georg Friedrich Händel e dall’oratorio in lingua tedesca “La Creazione” di Franz Joseph Haydn, alle quali si affianca la commovente antifona in latino del Salve Regina di Giovanni Battista Pergolesi, tutte opere emblematiche della produzione sacra del Settecento in Inghilterra, Austria e Italia. Tra i brani per organo solo spicca il Preludio e fuga in Do maggiore BWV 547 di Johann Sebastian Bach, opera monumentale dal tono magniloquente e festoso, e due brani inediti recentemente recuperati nel fondo “Gustavo Adolfo Noseda” del Conservatorio di Milano: il drammatico Adagio e fuga di Pasquale Cafaro e il delizioso e frivolo Rondò per organo di Giuseppe Rossi. Infine, qualche notizia sull’organo. La monumentale cantoria a due ordini di cori sovrapposti (sopra per i cantori e sotto per l’organo e gli altri strumenti, tipologia piuttosto rara nelle chiese di Roma) venne realizzata nel 1756 da Giuseppe Pannini e conteneva in origine un organo costruito nel 1789 da Ignazio Priori. Dello strumento rimane solo la splendida cassa dorata e finemente intagliata che racchiude attualmente un organo a trasmissione pneumatica del 1908, opera n. 1282 della ditta Carlo Vegezzi Bossi di Torino. Esso dispone di una tastiera di 56 note, pedaliera di 27 note e 10 registri (Principale, Ottava, XV, Ripieno 4 file, Unda maris, Tromba, Flauto in XII, Bordone 8’, Flauto 4’ e Contrabbassi 16’ al pedale), per un totale di 636 canne. Per ulteriori approfondimenti sull’organo e le esecuzioni musicali in S. Maria della Scala si rimanda all’articolo «Due nobilissimi Cori con Organo per comodo sì de Musici, che d’Istromenti», pubblicato in “Strenna dei Romanisti”, LXXIII (2012), pp. 449-465. ROSSANA BERTINI ha studiato al Conservatorio Francesco Morlacchi di Perugia, dove si è diplomata in canto lirico. Ha collaborato con alcuni fra i più accreditati maestri specialisti del repertorio barocco, quali Rinaldo Alessandrini, Fabio Biondi, Alan Curtis, Enrico Gatti, Roberto Gini, Gilbert Bezzina, Martin Gester, Gabriel Garrido, Fabio Bonizzoni, Federico Maria Sardelli, Diego Fasolis, Claudio Cavina e si è esibita negli Stati Uniti d’America, in Giappone, in Israele, in Sud America e dappertutto in Europa. Ha realizzato numerose incisioni discografiche con musiche di Monteverdi, Luzzaschi, Gesualdo, Marenzio, Händel, A. Scarlatti, Vivaldi, A. Steffani, per etichette prestigiose, ottenendo il Prix Cecilia, Preis der deutschen Schallplattenkritik, Gramophone Award, Premio Vivaldi della Fondazione Cini di Venezia, Diapason d’Or, Gran Prix du Disque, Cannes Classical Award. Ha inoltre partecipato a trasmissioni radiofoniche per RAI, Radio France, WDR, ORF, BBC, RTSI. Nel 2009, con i colleghi Giuseppe Maletto e Daniele Carnovich, ha dato vita a “La Compagnia del Madrigale”. Per il Maggio Musicale Fiorentino 2019, ha partecipato alla prima messa in scena in tempi moderni degli Intermedi della Pellegrina (1589), sotto la direzione di Federico Maria Sardelli, per la regia di Valentino Villa. Rossana Bertini è docente di canto lirico presso l’Accademia Musicale Alta Valdera (Peccioli – Pisa) ed insegna canto rinascimentale e barocco ai corsi del Centro Studi Musica e Arte di Firenze. ANDREA PANFILI si diploma in Pianoforte sotto la guida del M° Vittorio Venturi, perfezionandosi in seguito con il M° Sergio Cafaro e il M° Carlo Bruno. Nel 2002 si laurea con Lode in Storia della Musica presso l’Università “La Sapienza” e, nel 2007, consegue con Lode il Diploma Accademico di II livello in Didattica strumentale al Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone. Svolge attività di musicista e musicologo. Docente di ruolo nella scuola Secondaria, nel 2015 ha conseguito con Lode il Dottorato in Italianistica indirizzo Storia, Scienze e Tecniche della Musica presso L’Università di Roma “Tor Vergata” con la tesi “Pietro Pantanella e l’arte organaria a Roma nel XIX secolo”, pubblicata nel XXXV volume della collana di Arte Organaria a cura dell’Associazione “Giuseppe Serassi”. Tra gli altri studi di carattere musicale pubblicati si ricordano: “Gli organi e la musica nella chiesa di S. Lucia del Gonfalone in Roma” per l’Associazione “Giuseppe Serassi”, “Composizioni per clavicembalo e pianoforte dal fondo G. Baini della biblioteca Casanatense” per l’Associazione Organistica Aquilana, “Il Settecento tra clavicembalo e pianoforte”, scritto in collaborazione con la prof.ssa Maria Clotilde Sieni per Bagatto libri, “Francesco Tessicini e l’organo della Madonna dei Monti in Roma” come LXIII volume della Collana d’Arte Organaria e “I manoscritti dell’abbazia di Montecassino, musiche di scuola napoletana per organo, cembalo e pianoforte del Sette-Ottocento” per la Collana Musicologia ad Arte.
PROGRAMMA:
Pasquale Cafaro (1715-1787) Adagio e fuga per organo (dal Manoscritto D.21.8 del Fondo “Noseda” – biblioteca del Conservatorio di Milano)
Giovanni Battista Pergolesi (1710-1736) “Salve Regina” in do minore
Giuseppe Rossi (XIX Secolo) Rondò per organo (dal Manoscritto P.13.21 del Fondo “Noseda” – biblioteca del Conservatorio di Milano)
Georg Friedrich Händel (1685-1759) “Se Dio è con noi” (dall’oratorio “Messiah”)
Johann Sebastian Bach (1685-1750) Preludio e fuga in Do maggiore BWV 547
Franz Joseph Haydn (1732-1809) “Sulle forti ali” (aria dell’Arcangelo Gabriele dall’oratorio “La Creazione” Hob. XXI/2)
Il programma potrebbe subire variazioni
Informationen
Il 11/10/2026 alle 18:30
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