“Concepito come un arco narrativo per violoncello solo, in prima esecuzione alla Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, il programma esplora lo spazio tra gesto e silenzio, dove prendono forma memoria, attesa e congedo. Dal lirismo interiore alla luminosità sospesa, dalla ricerca sperimentale all’introspezione più intima, dall’essenza del suono acustico alle più elaborate trasformazioni elettroniche, ogni brano rivela una diversa sfaccettatura del corpo espressivo dello strumento. Le opere si susseguono come tappe di un unico percorso sonoro, in cui presenza e distanza, materia e memoria, si riflettono e si trasformano continuamente. Ne emerge una meditazione sul suono, sul tempo e sui fragili spazi che collegano ciò che resta a ciò che si allontana, ciò che ricordiamo a ciò che continuiamo ad attendere” Luca Pincini
Au Revoir, progetto di Luca Pincini per violoncello ed elettronica, con la regia del suono di Fabio Venturi. Un percorso poetico che intreccia suono acustico ed elettronica, memoria e trasformazione, facendo dialogare in un'unica trama pagine di Michiru Ōshima, Philip Glass, Ennio Morricone, Stefano Mainetti, dello stesso Luca Pincini e di altri autori: una riflessione sul tempo, sul ricordo e sul congedo, in cui il violoncello si fa voce narrante e l'elettronica ne dilata e trasfigura il canto.Anche la presenza di Luca Pincini, tra i violoncellisti più sensibili e versatili della scena contemporanea e di Fabio Venturi, tra i massimi sound engineer italiani e tra le figure di riferimento anche a livello internazionale nella progettazione e nella regia del suono, sottolinea la natura profondamente interdisciplinare e contemporanea del progetto.
Il programma potrebbe subire variazioni
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alle 20:30
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