Un’istintiva profondità e consapevolezza unite ad un suono di particolare bellezza e precisione caratterizzano il pianismo di Alexandra Dovgan. Nel suo modo di suonare non trovano spazio il semplice virtuosismo e la dimostrazione tecnica, bensì una concentrazione impressionante ed una purezza espressiva che si accompagnano ad una straordinaria creatività musicale ed una fervida immaginazione. Artista dalla presenza carismatica sul palcoscenico unita a una personalità distinta, la giovanissima, ma già internazionalmente affermata la Dovgan, vincitrice a soli dieci anni del “Grand Piano Competition”, acclamata per il virtuosismo cristallino e al suo debutto romano, si misura con un programma rara intensità che intreccia Bach, Schubert e Chopin. Il concerto esplora i confini dell'espressività tastieristica attraverso alcuni monumenti della letteratura per pianoforte. La prima parte si concentra sulla densità della Toccata di Bach e sul linguaggio drammatico e complesso demezzo: premiata in ben 5 concorsi internazionali, nonostante la giovane età, la pianista si è già esibita ll'ultima produzione di Schubert per concentrarsi, nella seconda parte, sulla maturità di Chopin.
Il programma potrebbe subire variazioni
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ore 20:30
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