In vendita a breveSARAH CHAKSAD QUARTETDa oltre dieci anniSarah Chaksadèuna delle voci più interessanti del jazz europeo, distinguendosi con i suoi ensemble di medie e grandi dimensioni.Sassofonista (alto e soprano)e compositrice svizzera, ha conquistato il pubblico e la critica internazionale grazie a produzioni originali e concerti di grande impatto.«Un trionfo assoluto. Le composizioni e gli arrangiamenti di Chaksad sono di altissimo livello e l’entusiasmo della band è stato palpabile dall’inizio alla fine», ha scrittoJazzwisedopo un concerto in Islanda nel gennaio 2023.Jazz Thingha elogiato la sua capacità di intrecciare «motivi evocativi, timbri delicati e sottili stratificazioni sonore», mentreJazzpodiumha messo in luce la raffinatezza della sua scrittura, caratterizzata da continui richiami tematici, da un sapiente sviluppo del materiale musicale e da una costruzione meticolosa delle parti d’insieme. AncheDie Weltwochele ha riconosciuto «una voce musicale originale e sottile», accostandola a figure come George Gruntz e Mathias Rüegg. PerRondo, la sua forza risiede in partiture ricche di sfumature e concepite con grande cura, capaci di valorizzare al massimo la tavolozza timbrica dell’ensemble.Con il suo nuovo quartetto, Sarah Chaksad apre un nuovo capitolo del proprio percorso artistico, presentando composizioni e arrangiamenti inediti. La dimensione più intima del quartetto mette ancora più in risalto la forza espressiva della sua scrittura e la personalità dei musicisti, dando vita a un dialogo continuo in cui ogni interprete contribuisce a plasmare il suono collettivo. Le sue composizioni si rivelano così in tutta la loro ricchezza: ritmicamente vitali, melodicamente coinvolgenti, ricche di sorprese e animate da un’interazione musicale intensa e spontanea.Sarah Chaksadsassofono, composizioniDominique GirodcontrabbassoAlbin OrmegardchitarraIago Fernàndezbatteria* * *A FORZA DI ESSERE VENTOFabrizio De André non ha avuto modo di attraversare il confine verso il terzo millennio, se n’è andato poco prima. E chissà cosa avrebbe scritto se avesse potuto osservare le trasformazioni di questo mondo…il concerto e’ interamente basato su canzoni di Fabrizio De Andreé.Un duo: contrabbasso e voce umana.Solo corde, per lasciare alla profondità delle parole tutto il suo spazio.“Grazie alla versatilità diHélène Labarrièree alla sua capacità empatica di essere profondamente connessa al senso, vado verso un progetto che mi riconduce alle mie radici, cantando su un’altalena di poesia e di storie, emozioni travolgenti e ironia amara e sottile”.Maria Laura BaccariniMaria Laura BaccarinivoceHélène Labarrièrecontrabbasso
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