Un Goldoni contemporaneo dove la maschera non copre più i volti ma le solitudini, e dove ridere è l’unico modo per non piangere sulla commedia dell’esistere.Nella locanda di Mirandolina si sfidano a colpi di regali e mance due clienti facoltosi: Forlipopoli, venditore di auto usate convinto di essere irresistibile, e Albafiorita, ricco azionista che sventola banconote come fossero fazzoletti. Entrambi sono perdutamente innamorati della locandiera, ma lei ha altri piani. Arriva Ripafratta, celebre chef televisivo misogino che disprezza le donne e non perde occasione per ricordarlo. La sfida è lanciata: Mirandolina riuscirà a far capitolare proprio lui? Tra lenzuola di satin pettinato, whisky a fiumi, una zuppa di gatto “sublime” e una notte di follie culinarie, lo chef finirà “infarinato, impanato e fritto”. Ma al mattino, quando tutti e tre gli spasimanti credono di aver conquistato il suo cuore, la locandiera li manda tutti a quel paese. L’unico che resta? Fabrizio, l’inserviente rumeno che sopporta da sempre i capricci dei clienti e conosce il vero volto di Mirandolina. Un Goldoni contemporaneo dove a vincere è chi sa ridere di tutto, anche dell’amore.
Libero adattamento da La Locandiera di Carlo Goldoni di Roberto Cavosiregia FILIPPO D’ALESSIOcon MARIA CRISTINA FIORETTI e BRUNO GOVERNALEe con Mario Focardi, Andrea Plithakis e Gianluca Rossetticostumi Alessandra Menèmusiche Eugenio Tassitanoluci Valerio Caporossiscene Luca Luchetti
Spettacolo finanziato dalla Regione Lazio con il fondo Spettacolo dal vivo 2026
Seven Cults Produzione
Il programma potrebbe subire variazioni
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Sabato e domenica ore 21.00
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