Dal 12 giugno al 18 giugno, Medina Art Gallery presenta la mostra personale di Domenico Iervasi, Equilibrio a cura di Larisa Medina.Domenico Iervasi invita il pubblico a riflettere sul significato della ricerca di un equilibrio, sia interiore sia in relazione alle proiezioni e alle aspettative della società. La mostra si sviluppa come un’esplorazione intuitiva dell’equilibrio, dove espressione personale e percezione esterna si trovano in una negoziazione continua.Al centro della pratica di Iervasi si colloca la figura umana, resa con una precisione e un’intensità sorprendenti.Volti e corpi emergono con una chiarezza quasi iperrealista, spesso in un confronto diretto con lo sguardo dello spettatore, per poi dissolversi in campi di colore gestuale. Le figure appaiono sospese tra definizione e frammentazione, fungendo da punto di ancoraggio mentre l’astrazione si espande intorno a esse.Il colore agisce al tempo stesso come struttura e come elemento di rottura. Applicato attraverso stratificazioni e gesti espressivi, circonda, interrompe e talvolta attraversa la figura, generando una tensione dinamica tra controllo e abbandono. Questo dialogo produce un senso di movimento sulla superficie pittorica, in cui l’intensità cromatica si contrappone alla quiete e alla delicatezza della forma umana.Nel corso della mostra, l’equilibrio non si manifesta come uno stato di armonia pacificata, ma come una condizione attraversata da tensione, frammentazione e intensità emotiva. Nelle sue opere, lo sguardo del soggetto porta con sé un peso silenzioso ma incisivo, dove innocenza e violenza coesistono nello stesso spazio visivo. Oppure, il corpo si configura come luogo di rottura, come se fosse sospeso tra contenimento e rilascio. In altre opere, la figura si colloca in una fase di trasformazione, negoziando identità, esposizione e consapevolezza di sé. Queste opere suggeriscono che l’equilibrio non coincide con l’assenza di conflitto, ma con la capacità di sostenere simultaneamente realtà molteplici e spesso contraddittorie.Completamente autodidatta, Iervasi affronta la pittura come un processo intuitivo. Le opere nascono senza una struttura prestabilita, guidate piuttosto dall’emozione e dalla percezione immediata. Questa modalità si riflette nel linguaggio visivo della mostra, in cui precisione e spontaneità convivono. Nel suo nucleo più profondo.Equilibrio accoglie la complessità, e la dimensione irregolare, del trovare un bilanciamento. Riconosce che l’equilibrio non è uno stato fisso o purificato, ma un processo in divenire, segnato da contraddizione, vulnerabilità e trasformazione. Forza e fragilità, chiarezza e ambiguità, identità esterna e verità interiore non vengono risolte, ma mantenute in tensione. Attraverso l’interazione tra forma, colore e gesto, con richiami a un linguaggio vicino all’astrattismo, Iervasi invita a un’esperienza diretta e sensoriale di questa condizione.
Informations
Dal 12 giugno al 18 giugno 2026Opening: Venerdì 12 giugno 2026, alle ore 18:00
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