di Carla Benocci
La pubblicazione ripercorre le origini dell’Ordine femminile olivetano, fondato il 15 agosto 1425, quando Francesca Bussa de’ Leoni, insieme a un gruppo di compagne, decise di offrirsi come oblata all’Ordine di Monte Oliveto. A distanza di sei secoli, quella scelta si rivela ancora attuale: un modello in cui fede, dedizione e visione comunitaria si intrecciano con un rapporto autentico e responsabile con la natura. Il volume si articola in sei capitoli, nei quali l’autrice intreccia fonti archivistiche, analisi iconografiche e studi paesaggistici. Da essi emerge come l’esperienza spirituale delle oblate non possa essere compresa senza considerare la gestione degli spazi verdi e dei beni agricoli. La dimensione naturale diventa parte integrante della vita monastica: orti, vigne e giardini diventano luoghi di lavoro, contemplazione e identità comunitaria. Questa opera rappresenta una tappa significativa negli studi su Santa Francesca Romana e sugli olivetani, aprendo nuove prospettive di ricerca sul rapporto tra religiosità femminile, arte e paesaggio. La figura della santa emerge come emblema di modernità, in grado di coniugare fede e azione, contemplazione e governo delle risorse.
L’autrice sarà presente alla presentazione, interviene il Direttore dei Musei Vaticani, Barbara Jatta La diretta streaming sarà disponibile su www.facebook.com/parcocolosseo
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17.00
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