Nel 1988 un’antologia critica dal titolo Dopo Eduardo documentò gli esordi di Manlio Santanelli, Annibale Ruccello, Enzo Moscato, e definì l’area della drammaturgia napoletana degli anni ’80 un teatro dal forte carattere sperimentale, in rapporto dialettico con la tradizione e in connessione con i drammaturghi europei del Novecento. A quarantacinque anni dalla pubblicazione di quella antologia, Luciana Libero, giornalista, saggista e critico teatrale pubblica La parola di Napoli. La drammaturgia del ‘dopo Eduardo’ in Italia, TAB edizioni.
Il libro nasce dalle riflessioni fatte durante un convegno dall’omonimo titolo, tenutosi a Napoli nel 2024 durante il quale si fece il punto sulla parola teatrale partenopea e sul suo straordinario successo in Italia. L’opera, con prefazione di Ferruccio Marotti e introduzione della stessa Luciana Libero, accoglie contributi di Anna Barsotti, Anna Laura Mariani, Teresa Megale, Antonia Lezza, Francesco Cotticelli, Vanda Monaco, Anna Maria Sapienza, Giulio Baffi, Giuseppe Rocca, Antimo Casertano, Fortunato Calvino, Carlo Cerciello, Pasquale De Cristofaro, Davide Iodice, Mario Martone, Nello Mascia, Pierpaolo Palladino, Fausto Russo Alesi, Gabriele Russo, Manlio Santanelli, Isa Danieli.Il libro si chiude con un brano da “Tai ka tà” di Enzo Moscato che verrà letto da Vincenza Modica.
All’incontro con la curatrice Luciana Libero partecipano Maricla Boggio, Davide Iodice, Ferruccio Marotti (in video), Laura Moudarres TAB Edizioni, Paolo Petroni, Giuseppe Rocca.
Informations
Venerdì 20 febbraio 2026 alle ore 17.00 presso la Sala Squarzina del Teatro Argentina
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