Una potente invettiva che smaschera il furto di verità sulla morte di Paolo Borsellino, tra menzogne, testimoni fasulli e processi viziati. In scena il giudice stesso, non più nell’agonia ma in una dimensione “oltre”, da cui reclama ciò che al Paese è stato negato.
Testo e regia Claudio Favacon David Cocodisegno luci Antonino Caciassistente alla regia Massimo Blandiniscene e costumi Lydia Giordano e Iolanda Mariellafoto di scena Giuseppe Contarinigrafica Angie Russofoto locandina Salvo Giuffridaprodotto da Maurizio Puglisi per Nutrimenti Terrestri
Il programma potrebbe subire variazioni
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