Esposizione collettiva che celebra la conclusione dell’anno di residenza dei sedici borsisti dell’Accademia di Francia a Roma.
Nata da un anno di ricerca e di scambi nel contesto fecondo della residenza romana, la mostra mette in luce l’incontro tra linguaggi estetici, percorsi e geografie molteplici. L’esposizione dà corpo a progetti che si affrancano dai formati classici per mettere in dialogo le pratiche dei borsisti, dalle arti plastiche e visive alla storia e alla teoria delle arti, dall’architettura alla letteratura, rivelando una creazione in movimento.
Il percorso espositivo propone di immaginare ogni opera come una sibilla: le creazioni dei residenti sono presenze misteriose, ispirate alle antiche profetesse, a cui ci si rivolge per cambiare sguardo sul mondo, senza per questo cercare risposte predefinite. Il visitatore è invitato a perdersi in uno spazio imprevedibile dove i confini tra le discipline si sfumano. Le opere diventano la soglia di racconti e visioni che solitamente sfuggono alla percezione ordinaria.
Il titolo della mostra è ispirato all’opera Oracles from the Sea (1998) dell'artista visiva palestinese Vera Tamari. Gli artisti invitati per la mostra sono Nastasia Alberti, Jacques Kaufmann e Alice Visentin.
Informations
Tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00, ultimo ingresso alle 18:30Chiuso il martedì
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