4 appuntamenti di uno speciale ciclo di incontri formativi dedicati all’accessibilità culturale, destinata a operatori e operatrici del settore.FormAzione per il Museo Gentile: Open Merulana, per il secondo anno a Palazzo Merulana, risponde alle diverse complessità del mondo contemporaneo, che esprimono da un lato l’esigenza di comunicare nell’ambito della cultura senza barriere per avvicinare molteplici fasce di pubblico, specialmente quelle meno rappresentate; dall’altro la volontà di attivare processi di accessibilità e accoglienza gentile, per migliorare lo stato psicofisico dell’individuo e della comunità.
Il programma, il cui focus centrale è l’inclusione in ambito artistico, a fronte di sessioni formative frontali e training on the job, porta gli operatori culturali alla produzione di esperienze di arte contemporanea, a favore della sperimentazione dei linguaggi e della valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale, quali spettacolo dal vivo, musica, produzioni di opere di arte visiva e di un Manifesto programmatico della Comunicazione Culturale Non Discriminatoria.Questa programmazione educativa, dall’alto contenuto trasformativo, favorisce dunque la formazione degli operatori culturali come nuovi “facilitatori”, mediatori culturali al servizio della comunità intera, migliorando l’erogazione dei servizi culturali della città di Roma Capitale nella sua globalità, anche al fine di generare nuove memorie urbane come archivio collettivo e sempre accessibile.
Il progetto si compone di due linee di intervento, ugualmente efficaci: la prima sessione è condotta da Fondazione Cervelli Ribelli – ente del Terzo Settore che ha l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con neurodiversità – e affronta i temi dell’inclusione sociale, del benessere e della partecipazione attiva degli utenti, con metodologie e strategie didattiche innovative per l’accessibilità, in un corso di formazione che guida gli operatori alla accoglienza gentile.
Una seconda sessione formativa, curata da Pasquale Quaranta – giornalista e attivista per i diritti civili, primo Diversity Editor d’Italia – è immaginata come uno spazio di attivazione culturale, civica e didattica, rivolto in prima istanza a chi opera nei centri culturali e nei contesti educativi e di prossimità. L’obiettivo è fornire strumenti teorici e pratici per riconoscere e superare bias, stereotipi e linguaggi escludenti.
Il progetto, promosso dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, è vincitore dell’Avviso Pubblico ‘Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno’ in collaborazione con Zètema Progetto Cultura
Il programma potrebbe subire variazioni
Informations
Mercoledì 30 settembre: 16-18Giovedì 5 novembre: 16-18Giovedì 12 novembre: 10-16Giovedì 3 dicembre: 16-18
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