Il primo viaggio di Pound a Venezia è nel 1908. Il giovane poeta non poteva immaginare che dopo il lungo amore di D’Annunzio per la “Città di Anadiomene” e la furia iconoclasta di Marinetti, sarebbe stato proprio lui l’ultimo cantore modernista della “città di Aldus” [Manuzio], come lui amava chiamarla. Nelle notti d’estate del 1945, sotto i riflettori accecanti del campo di prigionia di Pisa, le parole di Ezra Pound si fanno carne, ossessione e profezia. Accusato di alto tradimento , l’uomo che cercava la bellezza si ritrova sospeso tra il fango della terra e l’immensità dei suoi Cantos . Pound era parte integrante di quel raffinato circolo intellettuale veneziano che dialogava costantemente con protagonisti della cultura internazionale, come Peggy Guggenheim o Ernest Hemingway . Delle visioni e delle acque di Venezia, ultima amata dimora del grande poeta, sono intrisi quasi tutti i Cantos . Della sua viva presenza nella città lagunare vi è ampia e sentita testimonianza tra gli intellettuali che hanno avuto la fortuna di stargli accanto.
liberamente tratto dagli scritti e dalle dichiarazioni di Ezra Poundscritto e diretto da Leonardo Petrillo con Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini
Il programma potrebbe subire variazioni
Informations
Condividi












































