Di Stefano Massini
Regia Monica Falconi
Con Alessandro Giova e Laura Garofoli
Un dialogo serrato mette a nudo l’oscura banalità del male: Adolf Eichmann, funzionario modello del Terzo Reich, si racconta con glaciale lucidità. Uno spettacolo che interroga lo spettatore su responsabilità, coscienza e limiti dell’obbedienza, un meccanismo disumano che rese possibile un genocidio come quelli che si stanno svolgendo anche nel nostro tempo attuale. Uno spettacolo sul concetto universale e tragicamente ricorrente di crimine contro l’umanità: attraverso la figura di Adolf Eichmann, il testo scava nel cuore del male come meccanismo umano, storico e politico, che non appartiene a un’epoca né a un popolo specifico. Eichmann non viene rappresentato come un mostro, ma come un uomo normale, inserito in un sistema che legittima l’orrore e lo trasforma in procedura, in dovere, in lavoro. La regia costruisce un confronto serrato tra passato e presente, ponendo una domanda centrale: dove inizia davvero la notte dell’umanità?
Produzione Associazione Palcoscenici Produzioni Teatrali
Il programma potrebbe subire variazioni
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