Ragazzi di oggi sono incapaci di sentire la differenza tra bene e male.
Il filosofo sottolinea lâimportanza della ârisonanza emotivaâ, un processo attraverso il quale si comprendono le conseguenze emotive dei propri comportamenti. Questa mancanza, sostiene Galimberti, può portare a non riconoscere la differenza tra bene e male, un principio che secondo Kant dovrebbe essere intuitivo . Galimberti sottolinea come questa percezione intuitiva sia meno evidente nelle nuove generazioni.
Queste osservazioni aprono un dibattito più ampio sulla responsabilità sociale ed educativa. Se la capacità di distinguere tra bene e male non è più intrinseca, si pongono interrogativi significativi riguardo lâeducazione emozionale e morale fornita ai giovani. La questione riguarda non solo le famiglie ma anche le istituzioni educative , invitando a riflettere sullâimportanza di unâeducazione che vada oltre la semplice trasmissione di conoscenze, per abbracciare anche lo sviluppo emotivo ed etico.
Spettacolo ore 20.30
Il programma potrebbe subire variazioni
Informations
Il 02/12/2026 alle 20:30
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