Dal 25 settembre al 9 novembre, Mucciaccia Gallery presenta a Roma, Where Do We Belong?, mostra personale dell’artista indonesiano Suanjaya Kencut (1994, Badung, Bali).La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Silvana Editoriale, con un saggio critico di Maria Vittoria Pinotti e un’intervista di Gaia Regoli all’artista.Le 27 opere in mostra– 15 acrilici su tela e 12 sculture in vetroresina – esplorano l’universo policromo dell’artista, dando vita a un gioco di specchi in cui l'osservatore è invitato a riscoprire i propri ricordi. Attraverso la staticità enigmatica delle sue figure – bambole innocenti e apparentemente prive di espressione, calate in scenari e posture di vita quotidiana – Kencut trasforma lo spazio espositivo in un palcoscenico intimo e condiviso, dove il silenzio dei personaggi diventa un invito a completare, con la propria sensibilità, narrazioni lasciate intenzionalmente in sospeso.La ricerca di Suanjaya Kencut è profondamente influenzata dalla sua terra d’origine e dall’eredità culturale balinese, che l’artista rielabora e fonde con il linguaggio dell’arte contemporanea.Il suo personale archivio subconscio di ricordi prende forma nei soggetti ricorrenti delle sue opere e trae origine, in particolare, dal fascino esercitato dalle imponenti marionette protagoniste delle tradizionali danze Barong, rappresentazioni rituali che accompagnano le principali cerimonie induiste di Bali.Motivi ripetitivi, cromatismi vibranti ed elementi pop richiamano i raffinati intagli ornamentali, i tessuti e gli arredi sacri che decorano i templi balinesi, intrecciandosi con un marcato interesse per il fashion design contemporaneo.Sostituendo gli occhi dei personaggi con bottoni – tradizionalmente considerati la finestra dell’anima – Kencut costruisce un ponte fisico ed emotivo tra artista, opera e spettatore. Il pubblico è così chiamato a interpretare l’universo emotivo di ciascuna figura, trasformando l’osservazione in un’esperienza profondamente personale.
Informations
Inaugurazione: giovedì 24 settembre 2026, alle 18.00
Condividi












































