Testo e regia di Gianmarco Ciottiaiuto regia Francesca Magarò
Con Alfonso Strumolo, Camilla Benvenuto, Gianmarco Ciotti
Movimenti coreografici Francesca Magarò e Simone Serranò
Luci Aurora Cinti
Scene Giulio Ciotti
Gianmarco Ciotti, giovane autore e regista emergente, porta in scena il suo primo testo con l’obiettivo di trattare il disagio giovanile alla strenua ricerca della sua identità. La necessità è quella di indagare a fondo le figure principali che compongono la scena giovanile: il lavoratore, lo studente e l’artista. Attraverso un ritmo serrato, simbolo della frenesia sociale a cui siamo abituati, e momenti di profonda riflessione, Tre di picche tenta di scoprire dolori e fragilità, sogni e aspettative che, almeno un tempo, sono appartenuti a tutti noi. L’allestimento e la regia sono semplici ed essenziali, a volte allegorici, per mettere in luce il più possibile l’umanità e l’individualità dei personaggi. Tre di picche è una commedia generazionale contemporanea che affronta con ironia e profondità il tema dell’identità giovanile in un contesto sociale incerto e spesso contraddittorio. Giuseppe, Matilde e Filippo - un lavoratore, una studentessa e un artista - convivono nella stessa casa e condividono un’inquietudine comune: che posto ha un ventenne all’interno della società di oggi? In bilico tra le aspettative esterne e i propri sogni, i tre protagonisti si muovono tra sarcasmo, disincanto e affetto sincero, cercando un senso nelle giornate che scorrono.
Il programma potrebbe subire variazioni
Informations
Venerdì e sabato ore 21.00Domenica ore 17.30
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