Questa mostra è un invito ad avvicinarsi, a osservare lentamente, a lasciarsi attraversare dalle stratificazioni. Perché in ogni frammento cucito, in ogni velatura, vive una storia che continua a trasformarsi nello sguardo di chi osserva. È un tema questo che lega tantissimo con una performance di un’ora circa, dal titolo: “La fragilità come soglia tra visibile e invisibile”, che si intende inserire nel programma della Mostra e che si terrà l’8 maggio, alle ore 18,00, come finissage.
Un evento nell’evento, dal carattere interdisciplinare che unisce arte, musica e poesia a cura dell’Associazione Sogno_Attori_Noi. L’obiettivo di Sogno_Attori_Noi è creare un ecosistema artistico in cui la fragilità non è esposta soltanto in termini di debolezza, ma viene anche rivelata come spazio di risonanza umana, di percezione fisica ed etica in quanto soglia tra il visibile e l’invisibile: un’indagine che attraversa poesia, materia e suono per generare nuove consapevolezze e connessioni profonde, quindi un’integrazione disciplinare tra:-Scultura: nuclei materici e installativi che dialogano con la luce e lo spazio, creando ostacoli fisici e varchi visivi.-Pittura: superfici, trasparenze e stratificazioni concepite come paesaggi interiori che si svelano gradualmente.-Musica:trame acustiche ed elettroniche dal vivo che definiscono ambienti sonori e accompagnano i momenti performativi.-Poesia: voci e testi originali o inediti proposti in sessioni site-specific, intrecciando parola e silenzio.
Informations
dal martedì al giovedì, dalle 9.00 alle 13.00venerdì, sabato e domenica, dalle 9.00 alle 19.00
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