Soffia il vento è un racconto interpretato e danzato sul tempo in minore di una musica al pianoforte presente nei luoghi del ricordo, del passato reale e proiettato in un improvviso presente. Il racconto dell’altrove è l’essenza di Soffia il vento perché Katherine Mansfield è nata in un altrove che si è portata dentro per tutta la sua vita, un altrove che ha segnato la sua breve esistenza nomade, in cerca di una casa, di un posto dove arrivare.
La piccola selvaggia della Nuova Zelanda si risveglia improvvisamente all’interno di una cultura diversa, europea, e si risveglia perché il vento, la luce, e la vita della sua isola lontana hanno lasciato nel suo spirito una traccia incancellabile. La missione di Katherine diventa scrivere del tempo e dei luoghi di quell’epoca prodigiosa in cui era stata bambina, pagare un debito sacro verso il paese che la vide nascere, e che inutilmente la reclamò. Katherine Mansfield si ammala presto e il dolore fisico diventa il suo feroce accompagnatore e scandisce i suoi spostamenti in luoghi di cura anche sotto i bombardamenti della prima guerra mondiale. Ma anche se il male non le darà tregua, lei legge e scrive agli amici lontani per riuscire a guarire e per continuare a raccontare. Così il vento del racconto è il vento di chi è inseguito dalla vita, assordato dal cuore del presente che contiene passato e futuro.Il programma potrebbe subire variazioni
Informations
Sabato alle 19:00Domenica alle 17:30
Condividi












































