Mostra personale di Luca Padroni a cura dello stesso gallerista e Elsa Agalbato, con un testo critico in catalogo del giornalista e filosofo Pietro Del Soldà.L’artista romano continua il suo personale percorso di esplorazione pittorica con una mostra che vuole coinvolgere lo spettatore invitandolo a riflettere sul rapporto di ognuno con la natura.La mostra di Luca Padroni si inserisce nel ciclo di mostre ideato da Fabio Sargentini (in corso già da qualche anno) che il gallerista chiama “Arte da teatro”. Sul palcoscenico del teatro della galleria Padroni posizionerà infatti una tela di grandi dimensioni con uno stagno al quale si abbevera un coccodrillo reale (!). Mentre nella sala adiacente l’artista disegnerà direttamente sulle pareti una foresta abitata da un elefante.
Luca Padroni, nato a Roma nel 1973, è una figura significativa della pittura italiana contemporanea. Il suo lavoro combina esperienze personali con una profonda esplorazione della natura, del mondo animale e della vita urbana. Avendo trascorso parte della sua giovinezza in Africa, Padroni ha sviluppato un fascino per i paesaggi naturali, che gioca un ruolo importante nei suoi temi artistici, specialmente nella sua più recente serie “Giungle" che riflette la connessione dell'umanità con la natura. Nel corso degli anni, il suo stile si è evoluto da paesaggi urbani dinamici, spesso raffiguranti l'energia caotica delle strade e delle stazioni romane come Termini, a esplorazioni più astratte della natura, della velocità e dei crateri.Oltre alle sue mostre personali e collettive in Italia e a livello internazionale, ha partecipato a mostre di alto profilo come la Quadriennale di Roma e la Summer Exhibition della Royal Academy di Londra.Il suo lavoro è riconosciuto per la sua profondità emotiva e l'intricato equilibrio tra realismo e astrazione, spesso invitando gli spettatori a immergersi nella narrazione delle sue tele potenti e dinamiche.Vive e lavora a Roma.
Informations
Inaugurazione: venerdì 15 Maggio 2026, ore 18.00-21.00Apertura al pubblico: dal 16 maggio al 19 giugno e dal 15 settembre al 9 ottobre 2026dal lunedì al venerdì ore 16.00 - 19.30
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