Capolavoro assoluto dell’architettura romana e laboratorio di sperimentazione artistica già al tempo di Nerone, la Domus Aurea continua ancora oggi a interrogare il presente, offrendo agli artisti uno spazio nel quale la storia continua a generare nuove domande e nuove forme. Prosegue in questa consapevolezza il percorso artistico di MOISAI – Voci contemporanee in Domus Aurea , il progetto promosso e organizzato dal Parco archeologico del Colosseo , a cura di Francesca Guarneri , Stefano Borghini , Daniele Fortuna e con la direzione artistica di PAV , che dal 2 al 18 Ottobre 2026 torna ad abitare la Sala Ottagona con un ciclo di 9 spettacoli distribuiti in tre fine settimana .
Ogni appuntamento, dal venerdì alla domenica, prende avvio con una visita guidata agli ambienti della Domus Aurea e culmina nella Sala Ottagona, dove la storia del luogo incontra l’arte performativa contemporanea. Ciascuna delle nove serate è dedicata a una delle nove Muse del mito: un nuovo artista ne raccoglie l’eredità simbolica e ne diventa il portavoce contemporaneo, in un gesto che rinnova un legame antico tra patrimonio, creazione e conoscenza.
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IL PROGRAMMA Primo weekend | 2 – 4 ottobre 2026 La quinta edizione si apre il 2 ottobre con Jacopo Veneziani e “Le rovine che hanno cambiato l’arte” , una lectio performativa pensata in esclusiva per la Domus Aurea. Attraverso la riscoperta della residenza neroniana e il ruolo delle rovine nella formazione dell’immaginario moderno, lo storico dell’arte e divulgatore accompagna il pubblico dentro il rapporto tra frammento, memoria e nascita della sensibilità contemporanea. Il 3 ottobre sarà protagonista Andrea Pennacchi con “Una piccola Odissea” , un viaggio teatrale nel mito del ritorno, dove l’epopea di Ulisse diventa racconto universale dell’essere umano, delle sue paure e della ricerca di una strada verso casa. Il grande racconto antico si trasforma così in una riflessione profondamente contemporanea sull’identità e sulla fragilità. Il 4 ottobre la musica lirica sarà protagonista con “Voci d’opera per le Muse” , appuntamento a cura del Teatro dell’Opera di Roma con gli artisti di “Fabbrica” Young Artist Program . Un percorso tra le grandi pagine del repertorio operistico italiano ed europeo, nel quale le voci dei giovani interpreti restituiscono alla musica la sua origine mitica: dare forma all’invisibile attraverso il canto. Secondo weekend | 9 – 11 ottobre 2026 Il 9 ottobre il collettivo mk , tra le realtà più significative della danza contemporanea italiana, presenta SMOKING ROOMS – Domus Aurea Nerone edition, un progetto site-specific ideato per la Domus Aurea. Un’indagine sullo sguardo e sulla percezione dello spazio, nella quale il monumento diventa materia coreografica e luogo di attraversamento. Il 10 ottobre spazio alla filosofia con Tlon e “Architetture della meraviglia” , una lezione performativa a cura di Andrea Colamedici e Maura Gancitano , pensata in esclusiva per la Domus Aurea. Muse, immaginazione e costruzione dello stupore diventano strumenti per interrogare il rapporto tra conoscenza, bellezza e possibilità del pensiero. L’ 11 ottobre la musica dal vivo entra nella programmazione di MOISAI con Frida Bollani Magoni , protagonista di un concerto per voce e piano. Una delle giovani interpreti più luminose della scena musicale italiana porterà nella Sala Ottagona la sua straordinaria sensibilità musicale, in un dialogo intimo tra voce, strumento e spazio. Terzo weekend | 16 – 18 ottobre 2026 Il 16 ottobre sarà la volta di Spellbound Contemporary Ballet di Valentina Marini , coreografa, direttrice artistica e figura centrale della danza contemporanea italiana che presenterà “ Trust – a better place – unknown woman” , un trittico site-specific a firma di Mauro Astolfi . Il 17 ottobre arrivano nella Domus Aurea i Figli di Mimmo Cuticchio con “L’Orlando Furioso. Il meraviglioso viaggio di Astolfo sulla Luna” , una delle espressioni più alte dell’Opera dei Pupi siciliani. I figli del grande erede della tradizione dei pupari e dei cuntisti restituiscono al pubblico la forza epica e poetica del poema ariostesco, tra combattimenti, passioni e dimensione tragica dell’umano. La quinta edizione si conclude il 18 ottobre con Chiara Guidi e “Esercizi per voce e violoncello sulla Divina Commedia di Dante. Inferno, Canti III, XVII, XVIII” . La voce della Guidi, il violoncello di Francesco Guerri e la cura del suono di Andrea Scardovi instaurano un corpo a corpo sonoro che attraversa il poema dantesco trasformandolo in esperienza sensoriale, rito della parola e ricerca sulle possibilità della voce.Il programma potrebbe subire variazioni
Informations
Dal 02 al 4 ottobre 2026, venerdì, sabato e domenica, ore 18.30Dal 09 al 11 ottobre 2026, venerdì, sabato e domenica, ore 18.30Dal 16 al 18 ottobre 2026, venerdì, sabato e domenica, ore 18.30
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