Nel contesto di una lecture accademica che progressivamente si trasforma in una seduta spiritica, May falling asleep never open our mouth esplora le storie e le pratiche di corpi femminili che, attraverso tecniche vocali, fenomeni metafonici e allucinazioni sonore, hanno hackerato i linguaggi e i dispositivi del sapere dominante. Attraverso una riscrittura performativa dei fenomeni vocali emersi tra magnetismo animale, spiritismo, illusionismo, psicoanalisi e nascita delle tecnologie di registrazione sonora, il lavoro indaga la voce come strumento ambiguo di presa di parola: tra inganno mimetico, infiltrazione e desiderio di resistenza.
Il programma potrebbe subire variazioni
Informations
Dal giovedì al sabato alle ore 20:00Domenica alle ore 18:00
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