Dal 20 ottobre fino al 27 novembre ai Musei di San Salvatore in Lauro sarà visitabile “Dis+Umano” la mostra di Enzo Aiello che affronta le contraddizioni del nostro tempo dalle inquietudini dell’IA alla sorveglianza digitale e le nuove frontiere biotecnologiche. “
Aiello non risponde in modo nostalgico e “passatista” alle dialettiche di questi scenari attuali», ma crea opere dalla «vibrante eloquenza» e dall’«enigmatica ambiguità” sottolinea Lorenzo Canova curatore della mostra.
L’esposizione presenta 32 opere tra mosaici, disegni preparatori e lavori su carta, nei quali marmi e smalti policromi convivono con tasti di computer, schede madri, viti e componenti elettronici. Fra queste “La Fine dell’Impero” che rappresenta una bandiera americana che si disgrega in una deflagrazione di tessere musive attraversata da piccoli missili da modellismo, “Colosseo 5G” un’antenna per telecomunicazioni si innalza al centro dell’anfiteatro romano, creando un cortocircuito tra memoria storica e futuro digitale e “Cupole” dove un’antenna sovrasta la cupola di San Pietro o il Desperate Vitruvian in cui l’arista dà vita a d una figura ibrida e asessuata fondendo l’Uomo Vitruviano di Da Vinci e l’Uomo disperato di Courbet mentre in “Gli Amanti” una coppia condivide il letto senza incontrarsi, assorbita dagli smartphone.
Organizzata dal Centro Studi per l’Opera di Umberto Mastroianni, con il sostegno di Fondazione Roma, la mostra sarà visibile dal martedì al sabato dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.Il programma potrebbe subire variazioni
Informations
Dal martedì al sabato dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00Chiuso domenica e lunedì
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