A Spazio Rossellini tre serate dedicate al futuro del teatro, della danza e della musicaTeatro, danza e musica si interrogano sul proprio futuro attraverso le parole di chi oggi guida teatri, festival e organismi di produzione. A Spazio Rossellini, a Roma, tre appuntamenti con i protagonisti del sistema dello spettacolo dal vivo e i giovani under 35 coinvolti nel progetto T.I.R. – Teatri in Rete.Che cosa scriverebbe oggi una direttrice o un direttore artistico alla persona che, vent’anni dopo, ricoprirà il suo stesso ruolo? Da questa domanda nasce 2046: lettere al futuro, il ciclo di tre incontri che conclude T.I.R. – Teatri in Rete, il progetto di divulgazione e orientamento professionale promosso e coordinato da ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio (Circuito Regionale Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo, riconosciuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio), rivolto alle giovani e ai giovani under 35 interessati alle professionalità organizzative, produttive e comunicative dello spettacolo dal vivo.Nato per ridurre il divario tra formazione e mondo professionale dello spettacolo dal vivo e rafforzare competenze e opportunità per le nuove generazioni, T.I.R. conclude il proprio percorso con tre serate ospitate da Spazio Rossellini (polo culturale multidisciplinare della Regione Lazio, gestito da ATCL), il 19 e 26 ottobre e il 9 novembre, dedicate rispettivamente a teatro, danza e musica:il 19 ottobre, dedicato al teatro, con la conduzione di Graziano Graziani e Lorenzo Pavolini, intervengono Claudio Longhi, Elena Di Gioia, Isabella Di Cola e Saverio La Ruina;il 26 ottobre, dedicato alla danza, con la conduzione di Katia Ippaso e Graziano Graziani, intervengono Gemma Di Tullio, Angela Fumarola, Gabriella Stazio, Michele Mele e Mvula Sungani;il 9 novembre alle 20.30, dedicato alla musica, con la conduzione di Valerio Corzani, intervengono Marco Molendini, Stefano Senardi, Andrea Miccichè, Elena Capparelli e Fulvio Macciardi.Gli incontri metteranno a confronto alcune delle figure che oggi operano ai vertici di importanti teatri, festival e organismi di produzione con le nuove generazioni che stanno entrando nel mondo professionale dello spettacolo dal vivo.
Il meccanismo di 2046: lettere al futuro è semplice e, allo stesso tempo, profondamente legato alla natura di T.I.R.: ciascun ospite sarà chiamato a scrivere e leggere una lettera di circa cinque minuti indirizzata a chi, nel 2046, ricoprirà il suo stesso ruolo. Un esercizio di immaginazione che parte dal presente per interrogarsi sulle trasformazioni future del sistema dello spettacolo dal vivo, sulle responsabilità delle istituzioni culturali, sul rapporto con i pubblici, sui territori, sulle professioni e sulle sfide che attendono chi sarà chiamato a guidare il settore.Alle lettere seguirà un confronto con giovani e studenti, molti dei quali hanno partecipato alle attività formative di T.I.R., chiamati a dialogare direttamente con gli ospiti attraverso domande e riflessioni sulle prospettive professionali e culturali dello spettacolo dal vivo.
Il progetto è finanziato dall’Assessorato alla Formazione e al Lavoro della Regione Lazio e cofinanziato dall’Unione Europea con i fondi del FESR Lazio 2021-2027 (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale).
Il programma potrebbe subire variazioni
Informations
Tre incontri:lunedì 19 ottobrelunedì 26 ottobrelunedì 9 novembre
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