Sabato 10 ottobre la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma e per la provincia di Rieti apre nuovamente al pubblico Palazzo Patrizi Clementi, sede istituzionale dell’Istituto nel cuore di Roma.L’iniziativa offre l’opportunità di conoscere uno degli edifici storici della città normalmente non accessibili al pubblico, attraverso visite guidate accompagnate dal personale della Soprintendenza.Il percorso permette di ripercorrere la storia del palazzo e del sito sul quale sorge, dalle testimonianze di età romana fino alle trasformazioni di epoca moderna e contemporanea, e di accedere agli ambienti del piano nobile, caratterizzati da un ricco apparato decorativo.Edificato nel 1626, il palazzo fu acquistato pochi anni dopo dal nobile Francesco Patrizi, che vi abitò insieme alla moglie Caterina Pinelli. Le sale del piano nobile conservano un importante ciclo pittorico dedicato a temi della tradizione sacra e profana. Tra gli ambienti di maggiore interesse si segnalano il salone, impreziosito dal grande fregio con le Storie di Abramo, attribuito a Giovanni da San Giovanni, e la biblioteca, la cui volta presenta un raffinato affresco di fine Seicento raffigurante le Arti Liberali.L’attuale denominazione di Palazzo Patrizi Clementi risale al Novecento, quando il complesso fu acquistato dall’ingegnere Antonio Clementi, il cui cognome venne inciso sull’architrave del portale d’ingresso affacciato sulla piazzetta di Santa Caterina dei Funari.
Informaciones
Visite guidate alle 16.00, 17.30, 19.30, 21.00
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