II edizione della rassegna di cinema e incontri che esplora le trasformazioni urbane
La città che ci abita è la rassegna cinematografica diretta artisticamente dal regista Toni D’Angelo propone tre appuntamenti dedicati al cinema, alla città e alle trasformazioni sociali e culturali che la attraversano.Dopo l’esperienza della prima edizione, la manifestazione conferma la propria vocazione: osservare Roma attraverso gli sguardi del cinema contemporaneo, mettendo in relazione autori, pubblico, giovani e territorio. Non la città come semplice scenario, ma come presenza viva delle storie: un luogo che modifica le persone, ne conserva la memoria e ne riflette conflitti, desideri e cambiamenti.La seconda edizione si articola tra l’Istituto di Istruzione Superiore “Domizia Lucilla” e il Teatro Patologico di Roma, intrecciando formazione, concorso cinematografico, incontri con gli autori e proiezioni.
Il primo appuntamento è in programma venerdì 9 ottobre, in mattinata, presso l’I.I.S. “Domizia Lucilla”, in Via Cesare Lombroso 118, con una proiezione speciale riservata agli studenti. Un momento pensato per avvicinare i più giovani al linguaggio cinematografico e trasformare la visione del film in un’occasione di confronto diretto con gli autori e con i temi affrontati dalla rassegna.
La manifestazione prosegue la sera di venerdì 9 ottobre al Teatro Patologico, in Via Cassia 472. Ad aprire la serata è la proiezione del documentario Borgata BST di Marco Mastrandrea e Rita Cantalino, presenti in sala per incontrare il pubblico e dialogare sul film.Alle ore 20 viene quindi proiettato 40 secondi di Vincenzo Alfieri.A seguire, Vincenzo Alfieri incontra il pubblico per un confronto sul film, sul lavoro di regia e sui temi sociali che attraversano il suo racconto.
La seconda giornata, sabato 10 ottobre, al Teatro Patologico è dedicata anche ai nuovi sguardi del cinema breve. La serata si apre con la proiezione dei quattro cortometraggi finalisti selezionati nell’ambito del concorso internazionale de La città che ci abita: quattro opere e quattro prospettive differenti chiamate a confrontarsi con la città, con i suoi margini, le sue trasformazioni, le sue contraddizioni e con le persone che la abitano.A seguire viene proiettato **Nino. 18 giorni**, documentario diretto da Toni D’Angelo, già presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Al termine della proiezione il film è al centro di un incontro con il regista Toni D’Angelo e la montatrice Erika Manoni, che dialogano con il pubblico sul processo di realizzazione dell’opera, sul rapporto tra memoria privata e memoria collettiva e sulla possibilità del cinema di restituire una storia attraverso immagini, luoghi, testimonianze e materiali d’archivio. Chiude la serata la premiazione dei cortometraggi vincitori della seconda edizione del concorso.Al centro della manifestazione resta infatti il concorso internazionale di cortometraggi, pensato come spazio di ricerca e scoperta di nuovi autori e nuovi linguaggi. I quattro lavori finalisti vengono presentati al pubblico nella serata conclusiva del 10 ottobre e concorrono ai riconoscimenti della rassegna.
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura
Il programma potrebbe subire variazioni
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ore 20:00
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