La mostra fotografica offre un percorso documentario e visivo incentrato sulla deportazione e sul confinamento dei cittadini libici sull'isola di Ustica durante il periodo del colonialismo italiano.
L'esposizione, curata da Un Ponte per, ARCI e dal Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica all'interno del più ampio progetto "Memorie decoloniali", recupera frammenti di storia rimasti a lungo ai margini della memoria pubblica nazionale, mettendo in luce le biografie, i volti e le difficili condizioni di vita delle persone ristrette sull'isola siciliana.
Attraverso immagini d'archivio, documenti storici e pannelli esplicativi, l'allestimento ricostruisce i meccanismi della repressione coloniale italiana e le pratiche di controllo sociale e detenzione messe in atto dall'Italia liberale prima e dal regime fascista poi, stimolando una riflessione critica sull'eredità del passato coloniale e sulle sue ripercussioni antropologiche e geopolitiche contemporanee.
L'evento espositivo si completa con un'offerta di approfondimento che include incontri pubblici e seminari storici.
Informaciones
dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00-19.00
Condividi












































