Morire di Poesia celebra il grande drammaturgo Luigi Pirandello a 90 anni dalla sua scomparsa con un progetto multidisciplinare a cura di Effimera Produzioni. Attraverso incontri, masterclass e momenti performativi, Morire di Poesia invita il pubblico a confrontarsi con l’universo creativo del grande drammaturgo siciliano, concentrandosi in particolare su I Giganti della Montagna e il suo finale incompiuto.Il tema centrale de “I Giganti della Montagna” è lo scontro tra due mondi, quello dell’Arte rappresentato dalla contessa Ilse e dai suoi attori, e il mondo dei Giganti, rozzi e materialisti, che abitano una società che non lascia spazio alla poesia. Come risolvere il finale “mai scritto” è stato il nodo critico per ogni regista chiamato a misurarsi con la messa in scena di quest’opera. Quale soluzione registica a questo finale hanno trovato i mostri sacri del nostro teatro? E 90 anni dopo, a che punto siamo? Chi vince, chi soccombe, e chi sono oggi i Giganti della Montagna?Il programmaIl programma di “Morire di poesia” culmina con una doppia pubblica restituzione de I giganti della montagna – Ultimo atto, risultato della masterclass diretta dal regista Matteo Tarasco sul IV atto dell’opera, riservata a otto giovani attori e attrici under 35, il 21 luglio, all’Arena Tor Bella Monaca e il 23 luglio, a La Casina del Salvi. I costumi saranno creati dagli studenti del terzo anno del Diploma Accademico di Primo Livello in Costume e Moda di Accademia Costume & Moda, sotto la guida del Maestro Andrea Viotti, Coordinatore del Dipartimento Costumi.In occasione dei novant’anni dalla scomparsa dell’autore e con il patrocinio dell’Istituto di Studi Pirandelliani e sul Teatro Contemporaneo, Morire di Poesia intende così porsi come un’occasione di riflessione sul ruolo dell’arte e della poesia nel nostro tempo attraverso il confronto tra memoria, ricerca e creazione. Nel dialogo tra i grandi maestri del teatro italiano e le nuove generazioni di artisti, I Giganti della Montagna torna a essere uno strumento per comprendere il nostro rapporto con l’immaginazione, la cultura e il senso stesso del fare teatro.Giovedì 23 luglio ore 21,00 La Casina del Salvi Clivo di Scauro 4 Ingresso gratuito con prenotazione all’indirizzo info@effimerateatro.itMartedì 21 luglio ore 21.00Teatro Tor Bella Monaca Via Bruno CirinoPer maggiori informazioni: 06/2010579 (dalle 11 alle 19) - promozione@teatrotorbellamonaca.it
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