Archimede. La solitudine di un genioracconta l’ultima notte del grande matematico siracusano, durante l’assedio romano di Siracusa del 212 a.C. Un giovane soldato entra nella sua casa e diventa testimone inconsapevole delle ultime ore di uno degli uomini più straordinari della storia.In un monologo che si trasforma progressivamente in dialogo, Archimede ripercorre la propria esistenza: le scoperte, le invenzioni, le passioni e le ferite di un uomo sospeso tra la grandezza del genio e la fragilità della solitudine. Dietro il matematico, il fisico e l’inventore emerge un uomo costretto a confrontarsi con l’incomprensione, l’isolamento e il difficile equilibrio tra il bisogno di conoscenza e il mondo che lo circonda.Tra realtà storica e leggenda, passato e presente, lo spettacolo di Costanza DiQuattro restituisce un Archimede profetico, simbolo di una conoscenza capace di costruire e non distruggere. Un viaggio nell’animo di un uomo che, davanti alla barbarie della guerra, afferma il valore del pensiero, della bellezza e dell’amore come strumenti per preservare la nostra umanità.
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