
Parole, musica e memoria a 82 anni dal terribile massacro del 1944
A ottantadue anni dal tragico eccidio del 1944, il 24 marzo dalle ore 15 in Piazza del Campidoglio Roma Capitale rinnova l’impegno civile nel ricordo delle vittime con una iniziativa unisce istituzioni, mondo accademico, cittadine e cittadini in un percorso di riflessione collettiva tra parole, musica e testimonianze storiche.
La cerimonia si apre con gli interventi istituzionali, seguiti anche quest'anno da un momento dal forte impatto visivo con lo srotolamento lungo la Cordonata del Campidoglio di un lungo striscione su cui sono riportati i nomi delle 335 vittime e che celebra Roma, Medaglia d’oro al Valor Militare per la Resistenza.
Il programma prosegue con la lettura di lettere di mogli, madri e sorelle degli arrestati e trucidati alle Fosse Ardeatine, interpretate da studentesse e studenti del Corso di Laurea in Scienze politiche e Studi internazionali dell’Università LUMSA di Roma.
A seguire, la piazza si anima con il concerto della Banda musicale del Corpo di Polizia locale di Roma Capitale. Il repertorio si apre con arie di musica classica, tra cui l’Arioso e l’Aria sulla IV Corda di Bach, l’Adagio Cantabile di Beethoven e il celebre Coro dal Nabucco di Verdi. Segue una sezione dedicata alla musica da film con due capolavori di Ennio Morricone: il Tema di Jill da “C’era una volta il West” e Here’s to you da “Sacco e Vanzetti”. La parte conclusiva è dedicata a brani patriottici e risorgimentali, con l’esecuzione de La Campana di S. Giusto di Arona e Drovetti, il brano tradizionale La Bandiera di Tre Colori, La Leggenda del Piave di E.A. Mario e, in chiusura, il Canto degli Italiani di Mameli e Novaro.
Informaciones
Martedì a partire dalle ore 15.00
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