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Matrimonio con rito civile

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Matrimonio con rito civile
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Sposarsi a Roma, città ricca di fascino e storia, è il sogno di molte coppie. La Capitale offre diversi scenari suggestivi dove celebrare il matrimonio con rito civile, officiato dal Sindaco o da un suo incaricato, in uno dei seguenti spazi istituzionali:

SALA ROSSA

Situata nel cuore della città, la sala, elegantemente arredata e decorata, si trova al piano terra del Palazzo dei Conservatori, nella piazza ideata da Michelangelo, con una vista mozzafiato sul Foro Romano. Un luogo esclusivo, ideale per un matrimonio raffinato. Il nome deriva dal colore dominante degli arredi e dei tessuti che rivestono la sala che, con una capienza di 20 posti a sedere e 70 in piedi, è il luogo per eccellenza in cui celebrare le proprie nozze con rito non religioso. I matrimoni possono essere celebrati esclusivamente nelle giornate di venerdì (9-12.30 e 16-18) e sabato (9-12 e 16-18) e la domenica mattina (9-12.30).

COMPLESSO VIGNOLA MATTEI

La suggestiva e accogliente chiesa sconsacrata del Complesso Vignola Mattei (Chiesa di Santa Maria in Tempulo), risalente al VI secolo, è situata in Via Valle delle Camene, nel Rione Celio alle Terme di Caracalla. Immersa nell’atmosfera leggendaria dell’antica civiltà romana, circondata dal verde, la sala ospita fino a 25 persone sedute e 50 in piedi. La celebrazione delle nozze è consentita tutti i giorni tranne il martedì. Mercoledì e giovedì (9-12:30, dal 1 giugno al 20 settembre anche dalle 16 alle 18), venerdì (9-12.30 e 16-18), sabato (9-12 e 16-18) e domenica (9-12.30). La sala è chiusa in occasioni di festività civili e religiose.

SALA AZZURRA

A Ostia, in piazza Regina Pacis, si trova questa elegante sala dalle pareti e dai tendaggi azzurri che richiamano i colori del mare. Può ospitare circa 40 invitati ed è perfetta per una cerimonia privata. Arredata con gusto, recentemente ristrutturata, è dotata di un grazioso giardino esterno, ideale per scattare delle foto. I matrimoni possono essere celebrati dal lunedì al venerdì, sia di mattina che di pomeriggio in orari da concordare con l’Ufficio Matrimoni del Municipio X, il sabato (11-11.30) e la domenica (9.30-12, due domeniche al mese).

Come stabilito dalla Delibera di Giunta n. 245 del 19/12/2018 (e precedenti ), il costo delle sale varia a seconda della residenza: residenti (almeno uno dei due coniugi) o residenti all’estero o in altro comune. Le somme dovute sono in relazione a un servizio pubblico a domanda individuale e non alla tipologia della sala.

Per maggiori informazioni sui documenti da presentare e l’iter da seguire si consiglia di chiamare lo 060606, recarsi all’Ufficio Matrimoni di Roma Capitale in Via Petroselli, 50 Tel. 06 67103066 o consultare la seguente pagina sul sito di Roma Capitale: www.comune.roma.it

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Roma è la scelta perfetta per un matrimonio romantico e raffinato, arricchito da una storia millenaria

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Sala Rossa
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Vita notturna

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Vita notturna
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Le infinite occasioni per il divertimento a Roma

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Roma è una metropoli che offre infinite occasioni per il divertimento, con centinaia tra cocktail bar, locali con musica dal vivo e discoteche, nei quali immergersi nella frizzante nightlife romana e vivere un’esperienza unica e indimenticabile.

La notte si accende molto tardi: dopo il classico aperitivo nei lounge bar alla moda, sparsi per la città, un’abbondante cena in uno dei tanti ristoranti tipici e una passeggiata nelle splendide piazze storiche o nei pressi dei secolari monumenti, è tempo di lanciarsi nella elettrizzante movida capitolina.

Durante la settimana, e soprattutto nel weekend, la città è costantemente animata da una vivace vita notturna, per tutti i gusti e tutte le tasche. Dalle prestigiose sale da concerto di musica sinfonica, delle grandi orchestre e degli artisti del panorama internazionale; dal celebre Teatro dell'Opera e dalle imponenti Terme di Caracalla, per gli appassionati di opera lirica e balletto; dagli storici teatri per gli appassionati di prosa, di cabaret, di musical o di one-man show, la Capitale invita a teatro!

Se cercate atmosfere chic, in locali frequentati da uomini d'affari, da calciatori e celebrità dello sport e dello spettacolo; ai club amati dai giovani universitari e dai trendsetter; dalle discoteche vintage agli space dal richiamo industriale, ai cocktail bar e ai live club se desiderate uno spazio più intimo dove ascoltare musica dal vivo, sorseggiando un drink, Roma è il posto giusto in cui ogni notte è una notte diversa, con diversi ritmi e suoni.

E, come recita il detto “Quando sei a Roma, fai come i romani”, per chiudere la notte nel modo più tradizionale, è d’obbligo dare un morso, alle prime luci dell’alba, a un gustoso cornetto o una calorica bomba alla crema appena sfornati!

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Vita notturna a Roma
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8 "piccoli musei" di Roma a ingresso gratuito

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8 "piccoli musei" di Roma a ingresso gratuito
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Alla scoperta di preziose collezioni dalla preistoria all’arte contemporanea

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Chi l’ha detto che la cultura costa cara? A Roma sono ben otto i musei a gestione comunale aperti regolarmente a ingresso gratuito per tutti:

Villa di Massenzio, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo delle Mura, Museo Carlo Bilotti, Museo Napoleonico, Museo Pietro Canonica, Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina, Museo di Casal de’ Pazzi.

Dalla preistoria all’archeologia e alla scultura antica, dal Risorgimento all’arte moderna e contemporanea, passando per i cimeli napoleonici, qualunque sia la vostra passione c’è un piccolo museo pronto a soddisfarla. Se vi piace l’idea di uscire fuori dagli itinerari turistici più classici, non vi resta che prendere nota e andare alla scoperta delle loro collezioni preziose. 

Se ci inoltriamo nel cuore di Villa Borghese, due sono i musei che possiamo visitare: con le sue atmosfere di fine secolo, il Museo Pietro Canonica, ospitato nel palazzo che dal 1922 al 1959 fu la casa e lo studio dello scultore, raccoglie gran parte delle opere di questo artista piemontese: sculture in marmo e bronzo, bozzetti e disegni originali. La bella Aranciera di Villa Borghese ospita invece dipinti, sculture e acquerelli donati dall’imprenditore e collezionista italoamericano Carlo Bilotti: una corposa collezione di opere di Giorgio De Chirico, 17 dipinti e una scultura, ma anche  dipinti di Gino Severini, Andy Warhol e Larry Rivers e una scultura di Giacomo Manzù

A pochi passi da piazza Navona, si celano altri due piccoli tesori: il Museo Napoleonico, con le sue opere d’arte e i suoi preziosi cimeli ottocenteschi donati alla città di Roma nel 1927 da Giuseppe Primoli, figlio del conte Pietro e della principessa Carlotta Bonaparte, e il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco. Qui, in un bel palazzo cinquecentesco detto la “Farnesina ai Baullari”, situato tra Piazza Navona e Campo de’ Fiori, si è conservata intatta una straordinaria raccolta di sculture antiche formata tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento da Giovanni Barracco, barone calabrese di antica nobiltà. Attraverso 400 tra opere e frammenti ben scelti, di altissima qualità, il collezionista ci conduce in un percorso affascinante che tocca l’arte egizia, assira, cipriota, etrusca, greca e romana, fino a qualche esemplare di arte medievale.

Attraversando il Tevere e salendo da Trastevere sulla sommità del Gianicolo, teatro delle tormentate lotte della Repubblica Romana, ecco un museo imperdibile per i cultori del mito garibaldino. Inoltrandosi nelle sale del Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, ospitato all’interno di Porta San Pancrazio, con l’ausilio di tecnologie multimediali è possibile ascoltare alcuni dei protagonisti della straordinaria stagione rivoluzionaria risorgimentale e riviverne l’atmosfera attraverso i racconti delle vicende, dei personaggi e degli ideali di quegli anni fatali. Proprio qui, infatti, nel giugno 1849 i difensori della Repubblica Romana capitanati da Giuseppe Garibaldi opposero l’estremo tentativo di resistenza alle truppe francesi venute a riprendersi la città per restituirla a Papa Pio IX. In uno dei molti scontri fu ferito Goffredo Mameli, che morirà un mese dopo.

In un’altra porta della cinta muraria romana, Porta San Sebastiano, la visita al Museo delle Mura offre l’opportunità di conoscere, con l’ausilio di plastici e pannelli didattici, le trasformazioni che le Mura Aureliane hanno subito attraverso i secoli, ma anche le vicende storiche e i personaggi che si sono succeduti in questi spazi. Estremamente suggestivo è il percorso all’interno del camminamento di ronda e delle torri che si innalzano ogni 30 metri. Proprio da questa porta comincia la via Appia Antica, la Regina Viarum dell’antica Roma. Tra il II e il III miglio della via incontriamo i resti della maestosa Villa di Massenzio, uno dei più straordinari complessi archeologici del suburbio romano fatto costruire dall’imperatore che governò l’Italia dal 306 al 312 e che fu sconfitto da Costantino nella battaglia di Ponte Mìlvio. Il complesso comprende tra l’altro il circo, ben conservato in tutte le sue componenti architettoniche, e il mausoleo dinastico di Massenzio, noto anche come “Tomba di Romolo” dal nome del giovane figlio dell’imperatore che qui fu presumibilmente sepolto.

Finiamo con un salto indietro nel tempo, molto ma molto prima dell’era romana: il Museo di Casal de’ Pazzi, un unicum nel panorama dei musei di Roma. Il museo nasce dal ritrovamento di una zanna d’elefante nel 1981 durante i lavori di urbanizzazione della zona di Rebibbia. Da qui un’indagine archeologica su un’area di oltre 1.200 mq ha portato alla luce il tratto di un antico alveo fluviale. Nel giacimento sono stati scoperti più di 2.000 fossili animali, appartenenti a specie impensabili oggi nella campagna romana (l’elefante antico, l’uro, l’ippopotamo, il rinoceronte), ma anche un frammento di cranio e oltre 1.500 manufatti in selce che testimoniano la contemporanea presenza di uomini. 

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