Si tratta soprattutto di calchi di statue, busti, iscrizioni, rilievi e di parti di edifici a grandezza naturale, di plastici di monumenti e complessi architettonici di Roma e delle province dell’impero romano, oltre a testimonianze della cosiddetta “cultura materiale” come suppellettili, oggetti di uso domestico e strumenti di lavoro.
Il museo è suddiviso in 59 sezioni che si snodano su una superficie di 13.000 metri quadrati, per uno sviluppo parietale di 3 chilometri ed un altezza di 10 metri circa: tali dimensioni consentono ovviamente di ricostruire, in tutto o in parte, edifici e monumenti del mondo antico romano.
Le prime quattordici sale ospitano una sintesi storica delle origini di Roma fino al VI secolo d.C., tra cui si segnalano la carta che illustra la progressiva espansione dell’impero romano, i ritratti di imperatori ed uomini illustri tra cui Cesare, Augusto, Claudio, Nerone, Bruto, Pompeo, Cicerone ed i plastici di numerosi monumenti augustei, traianei, severiani ed aureliani.
Nella sezione dedicata al Cristianesimo sono esposti i calchi di iscrizioni e rilievi paleocristiani e di sarcofagi tra cui quello in porfido di Costantina, figlia dell’omonimo imperatore, quello del prefetto urbano Giunio Basso e quello di S. Ambrogio.
Tra le numerose altre sezioni che ricostruiscono nel dettaglio la civiltà romana nei suoi vari aspetti, dalla vita pubblica alla vita quotidiana, si ricordano quelle dedicate ai settori militari dell’esercito e della marina, quella dei porti e delle province dell’impero, quella dedicata a terme, acquedotti, ninfei e cisterne e quella che illustra teatri, anfiteatri, circhi e palestre con i plastici del Colosseo e del Teatro di Marcello a Roma.
Una menzione speciale meritano la serie completa dei calchi della Colonna Traiana, con i rilievi che illustrano le due campagne militari dell’imperatore Traiano contro i Daci (101–102 e 105–106 d.C.) ed il plastico di Roma (scala: 1:250; superficie: 200 mq)), realizzato dall’Arch. Italo Gismondi, che riproduce la città come si doveva presentare al tempo dell’imperatore Costantino, ricostruita sulla base dei risultati di ricerche e campagne di scavo effettuate nel corso degli anni; iniziato per la Mostra Augustea della Romanità nel 1937, è stato completato negli anni Settanta e rappresenta un utile strumento di conoscenza della città antica, in un interessante confronto con gli aspetti che la stessa presenta attualmente.
Indirizzo: Piazza Giovanni Agnelli, 10
Orario: martedì-sabato ore 9:00-14:00
domenica e festivi 9:00-13:30
Chiuso lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio
Prezzi: Intero: € 6,50 Ridotto: € 4,50 Telefono: 0039 060608 dalle 9.00 alle 21.00 Fax: 0039 06 5926135 Sito web: www.museociviltaromana.it Email: info.civiltaromana@comune.roma.it




















