Teatro dell’Opera

Dedicato principalmente all’opera lirica e al balletto, il Teatro dell’Opera di Roma è conosciuto, anche se in misura minore, con il nome di Teatro Costanzi, dal nome del suo artefice Domenico Costanzi.

Di stile neorinascimentale, il teatro fu inaugurato alla presenza dei re d’Italia nel 1880, in seguito -  nel 1926 – il Comune di Roma lo acquistò e ne assunse la gestione.  I lavori di ampliamento e ristrutturazione furono affidati allora all’architetto Marcello Piacentini, che aumentò di uno i tre ordini di palchi originali e fece installare uno straordinario lampadario di cristallo di Murano, oggi considerato il più grande del mondo. Piacentini intervenne anche nel 1956 per un ulteriore intervento di ampliamento e restauro. Il lavori, che hanno previsto tra l’altro la creazione di un foyer dei palchi, di locali per uffici e il rifacimento della facciata in uno stile novecentesco, furono ultimati nel 1960.

Oggi il teatro, rinomato per la sua ottima acustica, ha una capienza di circa 2200 posti.
Assolutamente da non perdere la stagione estiva nella magica cornice delle Terme di Caracalla.


Globe Theatre

Un angolo di Inghilterra nel cuore verde di Villa Borghese.
Il Silvano Toti Globe Theatre riproduce esattamente il modello del teatro londinese: struttura circolare aperta al centro e palcoscenico rettangolare con tettoia, il tutto rigorosamente in legno. In questa cornice suggestiva anche gli allestimenti sono volti ad esaltare l’essenzialità delle forme e delle rappresentazioni.

Il repertorio è quello tradizionale elisabettiano, anche se la programmazione accoglie spesso opere sperimentali nell’intento di accogliere pubblici diversi.

Attivo nella stagione estiva, vale sicuramente la pena vivere la sua atmosfera, unica nella realtà romana.

 

 

Maggiori informazioni www.globetheatreroma.com


Teatro India

Vuoi per la sua programmazione, vuoi per la sua location, India è un teatro sperimentale in tutti i sensi.

Sede, insieme all’Argentina, del Teatro di Roma, si trova nella cittadella dell’ex fabbrica della Mira Lanza, all’interno degli spazi del vecchio insediamento produttivo.

In un suggestivo contesto da archeologia industriale, il teatro fa quasi da contraltare al gazometro che si erge sulla sponda opposta del Tevere. L’edificio principale, con la copertura a capriate e la sua grande altezza, è un palcoscenico insolito e sfruttabile in tutte le sue dimensioni.


Roseto Comunale

Ai piedi dell’Aventino, in primavera, si aprono i cancelli di uno dei giardini più romantici di Roma. A maggio 1.100 specie di rose sbocciano in un trionfo di colori e profumi che rendono ancora più prezioso un posto che per natura e collocazione è già magico.

Da qui, infatti, si può godere di una splendida vista sul Circo Massimo e sul Palatino dimenticandosi il traffico cittadino.

Attenzione, però,  il roseto per ovvi motivi di fioritura è aperto solo durante alcuni mesi primaverili.

 

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Villa Borghese

Un grande cuore verde, così si presenta, sulla cartina, il parco più famoso della capitale. Nonostante si collochi solo al terzo posto per estensione, dopo Villa Doria Pamphili e Villa Ada, Villa Borghese è sicuramente il più vivo e amato parco di Roma.

La villa dai molteplici volti, riesce ad offrire attrazioni e divertimenti di vario tipo; è apprezzata da chi ama passeggiare e correre all’aria aperta, dalle famiglie che si raccolgono sui prati attorno a colorati picnic, dagli estimatori d’arte che godono della presenza di numerosi musei, dalla grande galleria d’arte moderna al singolare museo etrusco e alla collezione del Museo Carlo Bilotti fino al fiore all’occhiello della villa rappresentato dal Museo e Galleria Borghese all’interno della quale è possibile visitate una tra le più importanti pinacoteche di Roma e le meravigliose sculture del Bernini.

All’interno del parco un vasto giardino zoologico, il Bioparco, ospita animali di ogni genere attirando ogni anno migliaia di visitatori, e un teatro in stile vittoriano, il Globe Theatre,  praticamente identico a quello londinese, offre in estate  una stagione teatrale ricca di nota.

Ma la grande oasi verde non ha ancora esaurito le sue attrazioni, i bambini si possono divertire nella ludoteca a loro dedicata Casina Raffaello, gli amanti del cinema hanno uno spazio creato appositamente per loro, la Casa del Cinema ed per finire ogni primavera all’interno del galoppatoio si svolge il concorso ippico di Piazza di Siena con l’atteso rituale del Carosello dei Carabinieri.


Palazzo Chigi

Nel cuore del centro storico nel quartiere noto con il nome di Tridente, si trova la sede ufficiale degli uffici  del Presidente del Consiglio dei Ministri.

E’ visitabile solo il sabato mattina, con visite guidate gratuite,  dalle ore 9.00 alle ore 12.00, esclusivamente su prenotazione.
Altre informazioni possono essere richieste al tel 06-67793417


Basilica di Massenzio

Se qualcuno di voi è già stato ai Musei Capitolini, di certo avrà ammirato i frammenti della colossale statua di Costantino.
Ma dove poteva entrare una scultura il cui solo piede misura 2 metri? La risposta è semplice: nell’abside di un edificio alto 35 metri, ovvero nella grandiosa Basilica di Massenzio.
Iniziata nel 306 da Massenzio e portata a termine da Costantino, la basilica misurava 100 metri per 65, aveva una navata centrale lunga 80 metri il cui tetto poggiava su appena otto colonne di marmo.
Purtroppo solo la navata settentrionale è arrivata ai nostri giorni, ispirando con le sue volte lacunari gli architetti del Rinascimento.


Bocca della verità

L’antico mascherone, probabilmente un antico tombino,  del diametro di metri  1,80, murato nella parete del pronao di Santa Maria in Cosmedin, ha le sembianze di un volto maschile con barba; occhi, naso e bocca sono forati per fare defluire l’acqua.

Il film Vacanze Romane di William Wyler, con gli indimenticabili protagonisti Audrey Hepburn e Gregory Peck, ha consacrato la Bocca della Verità ad una indiscussa fama. Era il 1953 e da allora è entrato nell’immaginario turistico.

La sua fama è legata alla tradizione popolare, per la credenza che la bocca potesse mordere la mano di chi non avesse affermato il vero. La fila di turisti che ancora oggi desiderano la foto con la mano nella bocca del chiusino certifica la forza dell’immagine fotografica; quelli che invece hanno timore, qualche bugia la devono aver detta.


Campidoglio

Pur essendo il più basso e il meno esteso dei sette colli di Roma, (Aventino,Campidoglio, Celio, Esquilino, Palatino, Quirinale, Viminale) il Campidoglio è forse quello più legato agli avvenimenti storici della città, in quanto fulcro fin dall’antichità delle attività politiche e religiose di Roma.
Oggi la michelangiolesca piazza alla quale sia accede attraverso una splendida scalinata, Cordonata, ospita due palazzi gemelli, (Palazzo dei Conservatori e Palazzo Nuovo) sedi dei meravigliosi Musei Capitolini e il Palazzo Senatorio,  sede degli uffici del Sindaco di Roma.


Campo de’ Fiori

Storico e folkloristico mercato di giorno, Campo de’ Fiori diventa centro nevralgico della movida la sera. La piazza, gremita di gente che la mattina girovaga tra i banchi ortofrutticoli, di notte apre i battenti a ristorazione e divertimento.
Per secoli Campo de’ Fiori è stato il principale palcoscenico delle esecuzioni pubbliche. Tra queste, è passata alla storia, nel 1600, quella di Giordano Bruno, la cui statua domina il centro della piazza.
Da non perdere, nelle immediate vicinanze, le storiche vie con botteghe tradizionali che ancora oggi portano il nome degli artigiani che un tempo vi lavoravano, come Via dei Baullari, Via dei Cappellari o via Via dei Giubbonari.


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