Roma Capitale ha stabilito, per coloro che soggiornano negli alberghi, case vacanze, affittacamere, bed and breakfast e campeggi di Roma, esclusi gli ostelli, il pagamento di un contributo di soggiorno per ogni notte trascorsa nelle strutture della città.

Il nuovo Regolamento sul Contributo di Soggiorno di Roma, approvato il 30 marzo 2018, ha introdotto importanti novità: coloro che soggiornano in appartamenti privati affittati per uso turistico sono tenuti al pagamento di un contributo giornaliero pari a € 3,50 a persona. Il contributo si applica solo per i primi 10 giorni.

Tabella allegata al Regolamento sul Contributo di Soggiorno nella città di Roma Capitale:

Misure del Contributo di soggiorno

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Il contributo è applicato per persona e a notte fino ad un massimo di dieci pernottamenti consecutivi nell’anno solare purchè effettuati nella medesima struttura ricettiva.

Come si paga? Può essere pagato in contanti o con carta, alla fine del soggiorno, direttamente alle strutture ricettive che rilasciano una ricevuta nominativa di pagamento. Il contributo, inoltre, si applica fino ad un max di 10 notti consecutive nell’anno solare purché effettuati nella stessa struttura ricettiva; 5 notti se si tratta di strutture ricettive all’aria aperta, campeggi ed aree attrezzate per la sosta temporanea.

Chi non deve pagarla? Chi è residente a Roma, i bambini fino ai 10 anni, chi accompagna i pazienti per motivi di salute, il personale della Polizia di Stato e delle altre forze armate e un autista di pullman ed un accompagnatore turistico ogni 25 partecipanti.

Per info: chiama lo 060608 

Una quota del contributo di soggiorno sarà impiegata per migliorare l’accoglienza dei turisti e, in particolare, parte delle somme verranno destinate a spese per arredo urbano, decoro e promozione turistica.