Leadership nell’industria televisiva e nel campo della produzione cinematografica: così una ricerca del Srm (Studi e ricerche del Mezzogiorno) di Intesa Sanpaolo, secondo cui imprese televisive e cinematografiche sarebbero rispettivamente concentrate per il 60% e per il 49% nella nostra Regione, il Lazio.
Ma ciò che oggi fa ben sperare la nostra Capitale sono i parchi divertimento a tema, attrazioni turistiche in grande espansione. Lo dimostrano le iniziative degli ultimi anni e quelle ancora in cantiere (lo Zoomarine, il Rainbow Magicland, Cinecittà World, I Lidi di Roma, il Mediterraneum Aquarium, ecc.). Insomma l’Italia, con oltre 4,3 milioni di ospiti, è già tra le top 20 dei parchi divertimento in Europa, apprestandosi in tal modo ad aumentare il flusso dei turisti e a potenziare la crescita economica del Paese.
Basti pensare che per ogni presenza in più nel Lazio vengono attivati 78 curo di Pil, contro un dato nazionale di 63 euro.
Ad ogni modo, il cinema continua a detenere il primato nell’ambito di creazione di ricchezza (4,8 miliardi di valore aggiunto), di cui circa il 60% proveniente solo dal Lazio.


