biblioteca 300x225La Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, inaugurata il 14 marzo 1876 in un Palazzo cinquecentesco del Collegio Romano, sede dell’antica Bibliotheca Secreta o Major dei Gesuiti, nucleo originario della nuova istituzione, fu trasferita cento anni dopo nella nuova sede, all’interno della zona archeologica del Castro Pretorio.

Inaugurato il 31 gennaio 1975, il nuovo complesso architettonico occupa una superficie di oltre 50.000 mq., articolato in quattro corpi: il deposito dei libri, gli uffici, l’atrio e gli spazi per le mostre, la Sala Conferenze e le sale di lettura.

La Biblioteca Nazionale Centrale di Roma si occupa di raccogliere e conservare la produzione editoriale italiana, documentare la principale produzione estera e in particolare quella dedicata al nostro paese, produrre servizi bibliografici nazionali, diffondere e rendere disponibile il proprio patrimonio.
A tal fine, riceve dagli editori o dai responsabili delle pubblicazioni, attraverso l’Ufficio deposito legale e pubblicazioni minori, una copia di tutto quello che viene pubblicato su tutto il territorio nazionale.

Solo per citare qualche numero, la Biblioteca possiede attualmente più di 7 milioni di volumi, 8.000 manoscritti, 20.000 carte geografiche, 50.000 testate di periodici e 10.000 fra stampe e disegni, nonché un ricco patrimonio audiovisivo e multimediale, con scaffalature dei depositi librari che coprono 112 Km lineari.

Delle Collezioni, di estremo valore, fanno parte le Monografie, i Periodici, i Giornali, le Collezioni speciali (Sezione romana che documenta la cultura e la storia di Roma, Cartografia, il Fondo e raccolta Ceccarius e l’Archivio fotografico Vittorio Emanuele e Ceccarius, Stampe e disegni, Collezioni Orientali), i Manoscritti e rari, i Carteggi, gli Incunaboli e il Libro antico.

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