Scoprire la Città Eterna da una prospettiva inedita. Un percorso riservato ai viaggiatori più attenti che si lasciano incuriosire da dettagli apparentemente secondari destinati, invece, a svelare la vera anima di un luogo attraverso i secoli.

Archi imponenti che celebrano la gloria delle imprese di grandi uomini, baluardi che raccontano, nelle loro varie fogge, la strategia difensiva della città nei diversi momenti storici. Passato e presente che si intrecciano nel definire il profilo unico della Roma di oggi.

La Cinta Muraria di Roma si è sviluppata fino al Seicento lungo differenti perimetri. Le mura più antiche, circoscrivibili al Colle Palatino, sono ormai scomparse, mentre quelle in blocchi di tufo, attribuite al re Servio Tullio, sono tuttora ben visibili uscendo dalla stazione Termini, in Piazza dei Cinquecento, per un tratto di 94 metri. Il perimetro di queste mura, lungo il quale erano dislocate dieci porte, circondava il centro abitato per circa 11 chilometri racchiudendo il Quirinale, il Viminale, l’Esquilino, l’Oppio, il Celio e l’Aventino.

Questo sistema difensivo venne restaurato da Augusto per essere poi inglobato in strutture dell’età imperiale. Per un lungo periodo Roma, padrona del Mediterraneo, non ebbe più una cinta urbana. La necessità di una nuova struttura difensiva si ripropose nel III secolo d. C.: il pericolo delle invasioni barbariche indusse, infatti, l’imperatore Aureliano a costruire una nuova cinta nel 271 d.C.. Le Mura Aureliane si estendevano per circa 19 chilometri, erano alte quasi 6 metri, ed erano intervallate, ogni 30 metri, da una torre quadrata.

Le Mura Vaticane, edificate sotto i pontificati di Paolo III, Pio IV, Pio V e Urbano VIII, circondano la Città del Vaticano. Sul versante settentrionale, dal Bastione di Michelangelo (1534) partiva la muraglia di  collegamento con Castel S. Angelo.

All’interno della Porta San Sebastiano c’è un Museo delle Mura, che ne ripercorre la storia analizzandone i sistemi di costruzione.

L’aspetto della Roma medievale era caratterizzato da una selva di torri: comprese quelle delle mura, ammontavano a circa novecento!Le torri contrassegnavano la spartizione dell’abitato in tanti possedimenti e per le grandi famiglie erano simbolo di supremazia.

In Via dei Fori Imperiali, all’incrocio con Via Cavour si innalza la Torre dei Conti, edificata nel secolo XIII e conosciuta nel Medioevo per la sua maestosità come “Torre Maggiore”. Alle spalle della struttura, salendo Via Tor dei Conti, si raggiunge la Torre del Grillo, costruita sui resti di murature riferibili all’epoca traianea. Al termine della salita, si raggiunge la Torre delle Milizie, voluta da Papa Gregorio IX nel secolo XIII. Addossate a Piazza Navona, si trovano la Torre dei Sanguigni e la Torre dei Millini. In Via dei Portoghesi, infine, si può osservare la Torre dei Frangipane, detta “Torre della Scimmia”.

Gli Archi Trionfali sono una costruzione propria dei romani: consistevano in strutture con la forma di una monumentale porta ad arco che venivano erette per celebrare imperatori o condottieri dopo una vittoria in guerra. I primi archi erano costruiti in legno e mattoni ed erano privi di decorazioni, che invece si aggiunsero nel tempo.

A Roma restano tre archi trionfali.

L’Arco di Tito, all’interno del Foro Romano, venne edificato da Domiziano nell’81 d.C. per commemorare le vittorie di Vespasiano e Tito sugli Ebrei. In età medievale, l’arco venne inglobato nella fortezza dei Frangipane e fu “liberato” solo con il restauro che Papa Pio VII affidò nel 1821 a Giuseppe Valadier.

L’Arco di Settimio Severo, innalzato nel 203 d.C. a cavallo della Via Sacra, ricorda le vittorie dell’imperatore e dei suoi due figli, Caracalla e Geta, contro i Parti, gli Arabi, gli Adiabeni. È rivestito in marmo e ha una struttura a tre fornici intercomunicanti.  

L’Arco di Costantino, accanto al Colosseo, celebra la vittoria di Costantino su Massenzio presso ponte Milvio (312 d.C.). È l’arco più grande (raggiunge i 25 metri di altezza!) e meglio conservato tra quelli superstiti.

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I luoghi dell'itinerario

Torre delle Milizie

La torre si trova in Via Quattro Novembre, nell’area compresa tra la chiesa di S. Caterina [...]

Museo delle Mura

Il Museo delle Mura che ha sede nella porta San Sebastiano ripercorre, attraverso pannelli didattici con [...]