Con il ciclo di incontri a donna spettatrice dell’arte intendo raccontare ad altre donne come ho imparato a stare di fronte ad un’opera. Come ho trovato il coraggio di nominare, di fronte a certe opere, il fastidio nel riconoscere un messaggio fortemente sessuato e che invece mi veniva
indicato come neutro e universale.


Quante volte ho sentito esaltare la sensibilità femminile dell’artista maschio!


Per non parlare delle opere come metafora del generare maschile, al pari di un figlio per una donna. Ma nessun saggio critico mi ha mai convinto, anche quando ero molto giovane, che il sesso dell’artista fosse irrilevante rispetto alla produzione, ma soprattutto per la costruzione del sistema dell’arte.La donna spettatrice dell’arte non è un corso per imparare come si diventa artiste e neppure critiche d’arte. Non un è corso sulla storia dell’arte, anche se si parla molto di arte. Non si segue un ordine cronologico ma un percorso segnato dalle mie suggestioni dal mio sguardo e dal mio giudizio. Nella mia personale ricerca mi sono fatta guidare dalle somiglianze e dalle differenze delle opere, ma anche dalle condizioni di vita degli artisti, maschi e femmine.

Periodo

dal 9-2-2019 al 23-2-2019

Orario

sabato 9 febbraio
La culla di spago
La donna musa, ispiratrice, spettatrice femminile
 
sabato 16 febbraio
La modella: bambina, adulta, prostituta
Da modella ad artista
 
sabato 23 febbraio
Corpo sessuato e generativo della donna artista

Sede

Casa Internazionale delle Donne

Indirizzo

Via della Lungara, 19

Contatti

Sito web: http://www.casainternazionaledelledonne.org/index.php/eventi/la-culla-di-spago-la-donna-musa-ispiratrice-spettatrice-femminile-1429