Ebbene si, a Roma anche le statue parlano!

Infatti dall’inizio del XVI secolo fino a tutto il XIX alcune statue di Roma furono le protagoniste di pungenti satire ad opera di autori sconosciuti.

Le così dette “Statue Parlanti” erano statue posizionate nelle strade più frequentate della città alle quali venivano appesi nottetempo cartelli contenenti satire in versi, o dialoghi umoristici mirati a deridere i personaggi pubblici più importanti, spesso anche il papa.

La più famosa è quella di Pasquino (in piazza Pasquino), ma passeggiando per Roma è facile imbattersi in altre statue un tempo molto chiacchierone.